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A Melpignano la poesia di Roberto Vecchioni

Su musica popolare italiana la poesia di Roberto Vecchioni

Continua il viaggio di musica popolare italiana alla ricerca dei testimoni del made in Italy. Questa settimana la nostra eccellenza prende il nome di Roberto Vecchioni.

Il professore della canzone italiana sarà nei prossimi giorni il protagonista di un grande regalo a tutto il pubblico italiano e in special modo al pubblico della Notte della Taranta.

In griko verrà cantata Samarcanda. Direttamente dall’epoca della Magna Grecia la lingua grika, parlata ancora oggi nei centri della Grecìa salentina, emozionerà il pubblico a Melpignano con un omaggio straordinario. Il poeta della canzone d’autore, il professor Vecchioni da anni ha fatto del Salento la meta del suo “buen retiro”.

Nei giorni scorsi è stato intravisto e ascoltato nel centro polivalente di Zollino, quartier generale dell’Orchestra popolare Notte della Taranta, per una prima sessione di prove in vista del Concertone.

Accolto da tutte le maestranze, dal maestro Giovanni Sollima e dai musicisti che da settimane sono al lavoro sul nuovo repertorio della Notte, il cantautore ha iniziato a prendere confidenza con il palco, i musicisti. Da anni Roberto Vecchioni è attento conoscitore, studioso di tutte le atmosfere e gli angoli incantati della terra salentina.

Vecchioni è un conosciutissimo docente di latino e greco, innamorato dell’insegnamento, della scuola e dei giovani. Per l’occasione ha tradotto alcune strofe del suo cavallo di battaglia (coadiuvato da Gianni De Santis, tra i principali conoscitori della cultura e della lingua grika) e in questi giorni sta sperimentando e provando incessantemente l’inedita versione del brano con l’orchestra popolare. Dopo questo straordinario omaggio Roberto Vecchioni delizierà il pubblico giunto a Melpignano da tutto il mondo con due brani del tradizionale canzoniere salentino, La Tabaccara e Su 'rrivatu a San Franciscu (quest’ultima già interpretata a Melpignano da Francesco Di Giacomo, voce storica del Banco del Mutuo soccorso scomparso di recente).

Il palco di Melpignano sabato prossimo verrà illuminato da talenti doc. Si incontreranno diverse culture, innumerevoli caratteri. Un via vai di paesi, di suoni, di atmosfere incontreranno la musica salentina. Oltre a Vecchioni spazio a Bombino, direttamente dal Niger il nomade del rock interpreterà Lu Rusciu de lu mare, mescolando la pizzica con le sue atmosfere desert-rock. E ancora, il percussionista statunitense Glen Velez, la cantante Lori Cotler e l’astro nascente nel firmamento mandolinistico internazionale Avi Avital. Poi i siciliani Fratelli Mancuso, la straordinaria Antonella Ruggiero e il talento di Alessandro Mannarino.

Melpignano, anche quest’anno si conferma meta, orizzonte, punto di partenza e punto di arrivo per la musica nazionale e internazionale. Saprà essere da stimolo per le tante realtà, piccole e grandi, sparse nel territorio italiano?



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