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Sicilia: la terra ca nun senti

Su musica popolare italiana Terra ca nun sentiOggi il blog di musica popolare italiana vi presenta un disco che ha segnato tra lo scorso anno e il 2014 un gran successo di pubblico e di critica attraverso numerosi apprezzamenti e riconoscimenti.

Il nostro primo piano settimanale apre lo spazio a Terra ca nun senti, un disco che nasce da un incontro. L’incontro tra Rita Botto e la banda musicale di Avola, un’esperienza straordinaria, fatta di passione, studio, spontaneità e poesia. Due entità artistiche importanti della storia dell’Isola, quella del canto e della bandistica popolare, si incontrano e si amalgamano perfettamente, dimostrando, ancora una volta, che la vera tradizione è sempre in viaggio, è sempre un incontro e un dialogo ed è sempre esaltante scoperta.

Siamo in Sicilia, a Noto per un concerto, quando nel luglio del 2012 prende musica, testo e voce l’incontro tra la tradizione del canto popolare isolano e la tradizione popolare della bande municipali.

Nel periodo di preparazione del concerto l’intesa tra Rita Botto e la banda musicale di Aviola è immediata. Durante le prove molte sono le idee e gli spunti che escono fuori. In primo piano la potenza e l‘ironia del canto popolare femminile siciliano con la musica di un ensemble di cinquanta elementi che da alcuni anni sa sperimentare ed aprirsi ad esperienze diverse senza tuttavia smarrire il suo carattere e i suoi accenti. Due espressioni di un grande territorio.

Di giorno in giorno, di mese in mese l’intesa aumenta fin quando non si arriva alla creazione e all’incisione del disco terra ca nun senti. Un viaggio musicale che spazia dall’innovazione alla tradizione dei suoni, delle parole, dei ritmi. I riferimenti sono chiari e doverosi: Rosa Balistreri tra tutti. L’album riserva parecchie sorprese. Il suono della banda e la voce di Rita Botto creano un unicum tra l’emozione teatrale e l’intimità musicale.

Immagini, emozioni, espressioni, virtuosismi, lo spazio è delineato dal talento artistico e musicale dell’insolita formazione. A tratti un tocco magico, a tratti un tocco solenne, a tratti è tutta una questione di tecnica, a tratti di sentimenti. Lo sfondo è quello di una terra piena di fascino che si apre al suo canto d’amore: la Sicilia.  La forza espressiva e versatile della voce di Rita Botto, la freschezza e il vigore della Banda di Avola e un repertorio che attraversa tutte le terre.

Giochi tra i suoni, modulazioni e ritmi si scontrano. E’ sempre un corpo a corpo, la voce e il suono.

La Sicilia in musica. L’Italia risuona e ringrazia.

http://youtu.be/xY1o0Y3OobE



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