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Terre dei suoni, Maranola

terre dei suoni, Maranola

A 270 metri sopra il livello del mare, ai piedi del monte Altino, su di una roccia sorge il borgo medioevale di Maranola, frazione di Formia. Una sola porta a forma di arco fa da crocevia all’intero paese, tre i vicoli principali. Torre Caetani, costruita da Onorato I, rappresenta la parte più alta del paese.

Tre torri quadrate dalla cinta muraria costituiscono la parte bassa. Il presepe in terracotta del XVI secolo, gli altari barocchi, diversi affreschi ed il famoso organo del 1761 coronano Santa Maria dei Martyres. San Luca Evangelista con la cappella del Corpo di Cristo, lo stile gotico dell'Annunziata al di fuori della cinta muraria, con i suoi famosi quadri e la cappella di Sant’Antonio, costruita con il contributo dei maranolesi e dei residenti in America, sotto la guida di Don Carlo Piccolini, la processione di San Michele Arcangelo al Monte Altino. Numerosi i quadri Una veduta unica, il golfo di Gaeta dalla piazza “Ricca”. Dal magnifico mare, con le bellissime spiagge, ai sentieri incontaminati degli Aurunci.

Solo questo è Maranola? No! Da domani sarà il crocevia di tradizioni e culture. Arriva la Zampogna – il  Festival di musica e cultura tradizionale, giunto alla sua XXI edizione.

Musicisti e studiosi, artigiani e liutai, un pubblico numeroso e attento riempirà l’intero borgo medievale alla ricerca delle zampogna e di molto altro ancora.

Zampogne, ciaramelle, flauti, gaide, chitarre battenti, lire, ance, campanacci, cornamuse, tarote, tamburi conquisteranno insieme a diversi artisti importanti i vicoli, le strade, le piazze di Maranola. Il borgo medievale rappresenta da anni un ponte tra le diverse culture, un ponte tra il Nord e il Sud, il punto di incontro della musica popolare italiana. Sede da anni del Centro Studi e Documentazione sulle Culture Tradizionali, Maranola è uno di quei gioielli d’Italia in cui risiedono perle rarissime, tra cui il Museo degli strumenti popolari del Lazio e l'Archivio Aurunco ideati da Erasmo Treglia e Ambrogio Sparagna, originari della zona.

Numerose sono le manifestazioni e gli eventi legati alla musica popolare. Tra questi La montagna armonica,  concerti in altura, letture di poemi e poesie tra le rocce, cunti e racconti di Santi e Briganti, trekking musicali, percorsi di pellegrinaggi, cibi naturali con degustazioni di prodotti tipici della pastorizia del territorio aurunco e tanto altro ancora, le diverse processioni, il presepe vivente.

Tra lo stupore del pubblico e la speranza di una comunità, il borgo vive di musicisti, cantori, organettisti, zampognari, cultura, segno di un' Italia che risuona: Maranola.



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