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Musica PopoIare ltaIiana

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I suoni dell’ocarina

Musicisti di tutto il mondo unitevi! Oggi il nostro primo piano targato musica popolare italiana è tutto legato ad uno strumento a fiato costruito in terracotta: l'ocarina.

Su musica popolare arriva l'ocarinaL'ocarina standard impiegata nella musica occidentale è tipicamente italiana. Fu inventata a Budrio, con ogni probabilità nel 1853, da Giuseppe Donati. La sua forma ovoidale allungata ricorda il profilo di un'oca privata della testa: il nome infatti deriva da ucareina, diminutivo di oca in dialetto bolognese.

Giuseppe Donati andò oltre portando avanti una idea veramente vincente. Costruì una famiglia di ocarine grandi e piccole intonate tra di loro. Nacque così il primo Gruppo ocarinistico budriese, formato da Donati stesso e da alcuni suoi amici: I Celebri Montanari degli Appennini, dal 1869 al 1878 sempre in tournée in Italia e in diversi paesi europei. Proprio in quel periodo, spinti da questo fervore, alcuni budriesi aprirono laboratori di produzione a Milano, Parigi e Londra.

Diverse testimonianze storiche ci dimostrano l’importanza e la diffusione di questo strumento usato come passatempo durante la seconda guerra mondiale. Con il passare degli anni le ocarine si sono diffuse in tutto il mondo: oltre al Gruppo Ocarinistico Budriese, l'ocarina è entrata in uso in alcuni gruppi folkloristici austriaci, sud tirolesi e bavaresi, oltre che in altri paesi fra cui Corea, Giappone, Cina, Perù, Francia, Inghilterra e Stati Uniti.

L’Ocarina non è uno strumento legato esclusivamente al folklore. Diversi sono gli esempi in cui rintracciare sonorità o rappresentazioni che mettono in primo piano lo strumento. Nella musica colta troviamo alcune composizioni di Leoš Janáček e György Ligeti.

Negli anni ’30 del 900 ebbe successo un gruppo musicale americano in cui l’ocarina era presente: Sweet Potato Tooters, band che ha inciso insieme a Bing Crosby, cantante della canzone The little ocarina song nel film Road To Bali.

Nel film Novecento di Bernardo Bertolucci rintracciamo una scena in cui un gruppo di contadini si ritrova insieme suonando l'ocarina. Nell’animazione giapponese degli anni Settanta, Capitan Harlock, il protagonista realizza un'ocarina e la regala alla sua protetta, la bambina Mayu, la quale la porta sempre con sé e la suona spessissimo, per tutto il corso della serie.

Simon Le Bon ha spesso incluso nei brani dei Duran Duran alcune parti per ocarina.

Anche nel mondo dei videogiochi troviamo questo strumento musicale posto in una posizione di assoluto rilievo. E’ il caso di Legend of Zelda: Ocarina of Time, dove grazie alla magica Ocarina del Tempo il protagonista Link può sconfiggere il male.

Ma l’ocarina non si ferma qui. Nella musica per film di Ennio Morricone possiamo rintracciare sonorità inconfondibili e partiture create ad hoc. Così come diversi sono gli elementi compositivi che possiamo trovare all’interno della creazione artistica targata Fabrizio De Andrè.

Una menzione speciale spetta a Budrio, ogni due anni Capitale dell’Ocarina attraverso un Festival Internazionale giunto alla sua VII edizione.  La città di Budrio viene invasa dai suoni e dai colori dell’ocarina con ospiti, musicisti, costruttori e turisti provenienti da tutto il mondo. Il Festival è il modo per rendere la città un vero e proprio gioiello in cui mostre, danze e suoni incontrano le strade, i vicoli e le piazze. La voce dell'ocarina risuona!

http://youtu.be/IhNx7mpajMc

 



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