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Musica PopoIare ltaIiana

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Oggi, per non dimenticare

giorno della memoria

“Non si può ricordare qualche cosa a cui non si è pensato, 

 e di cui non si è parlato con se stessi..”

 

 

FATTI PER L’ARMONIA, è partita ieri la tre giorni dedicata alla figura di San Tommaso d'Aquino. Siamo a Fondi, e la manifestazione è curata da due artisti di primo livello.

Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni con la collaborazione del Comune di Fondi, del Parco Naturale dei Monti Ausoni, del Lago di Fondi danno il via grazie alla Regione Lazio ad una iniziativa davvero interessante. I luoghi? Le chiese di San Tommaso, San Martino e il cortile della “Giudea”. Il centro storico di Fondi attraverso tutto il patrimonio artistico, culturale, archeologico si propone cuore pulsante del nostro Paese. Letture, musiche, tesori nascosti si alterneranno in un via vai di artisti tesi ad inquadrare la figura di Tommaso tra fede e ragione, tra il senso del vero e il senso del bello.

Ma il crocevia di questa tre giorni sarà oggi, “Giorno della memoria”.

Il Festival fa tappa in “Giudea”, antico spazio, luogo simbolo della comunità ebraica fondana.

Un confronto con il significato del male, un viaggio finito e infinito attraverso un dramma che ha segnato la storia dell’umanità. Si cerca di capire l’impossibile e il possibile tra note e testi, racconti e contesti. Giulia Forte racconterà le diverse testimonianze ebraiche locali. Davide Rondoni presenterà alcune poesie legate al tema del bello attraverso un viaggio. Diverse le tappe proposte, da Dante fino ai nostri giorni. Lo spazio poi si fa musica con Gabriele Coen e Clara Graziano.

Il primo? Uno dei più grandi compositori e interpreti jazzisti sulla scena nazionale e internazionale. Coniuga una profonda conoscenza e un assoluto rispetto per le tradizioni attraverso una forza rappresentativa e simbolica rara. E’ l’incontro tra la musica ebraica e il mondo jazz contemporaneo, interprete di un nuovo primo piano sul patrimonio musicale ebraico.

La seconda? Voce e organetto di assoluta bravura. Viene dal Lazio e insieme ad altri soggetti è ideatrice e interprete di iniziative interessanti.

Per questa occasione, insieme omaggeranno la tradizione ebraica in Italia e nell’area laziale. Generalmente si esibiscono attraverso i suoni de
il Circo Diatonico. Si tratta di un vero viaggio musicale con tante citazioni e diversi riferimenti. La musica popolare italiana, la canzone napoletana, la musica di strada, il jazz, le grandi tradizioni di bande, le diverse etnie e culture evocano magie e sensazioni rarissime.

Dopo questo momento importante il festival continua domani con nuove iniziative.

Oggi, per non dimenticare.



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