Continua il viaggio del nostro blog alla ricerca delle terre di musica popolare italiana. Dopo aver fatto tappa al Nord con i Suoni delle Dolomiti, oggi ci fermiamo in un paese in provincia di Brindisi. Cisternino, un piccolo borgo con una grande storia, sopravvissuto a diverse barbarie e distruzioni.
Un borgo pieno di fascino in cui i vicoli e i cortili, l’interno e l’esterno di case danno il senso di una piccola comunità familiare con vincoli di amicizia e solidarietà assai forti e radicati nel tempo. Una tipica pavimentazione in pietra, la chianca, suggestiona le passeggiate degli abitanti e dei visitatori per il continuo gioco di luci e ombre.
Tra Ottocento e Novecento, il paese ha cominciato a svilupparsi al di fuori della cinta muraria, Nel borgo sono diversi gli edifici storici di maggior pregio. Solo per citarne alcuni, la torre e la chiesa che si affacciano sulla piazza.
La Torre normanno-sveva, recentemente restaurata, è alta 17 metri ed è stata eretta nell´XI secolo dai Normanni, poi ricostruita in larga parte sul finire del XIV e rimaneggiata più volte nelle epoche successive. Sulla sua sommità è posta una piccola statua di S. Nicola benedicente. La Chiesa di S. Nicola, nota come Chiesa Madre, è stata edificata nel XII sec. sulla precedente chiesa dell'VIII sec., di cui oggi restano le fondazioni, e modificata nel corso del tempo.

Il Palazzo vescovile costruito nel 1560, il Palazzo del Governatore (sec. XVI), i palazzetti nobiliari delle famiglie Pepe e Cenci, la chiesetta di S. Lucia (sec. XVII) e, fuori le mura, la torre e il Palazzo Amati, in via S. Quirico, la Chiesa di S. Cataldo, la Chiesa di S. Quirico, eretta tra Sei e Settecento le location più rilevanti.
La musica? Si fa spazio in tutto il borgo. E dal 2005 trasforma Cisternino in un vero e proprio Borgo Cantato. Il Borgo cantato è il Festival della musica tradizionale in Valle d'Itria, è uno dei momenti di incontro più importanti tra le tradizioni, i musicisti, gli artigiani, gli artisti, le espressioni musicali.
Da domani venerdì 4 luglio a domenica 6 luglio 2014 in primo piano verranno messe le musiche e i canti popolari della Valle d’Itria e più in generale della Puglia, così come le tante diverse espressioni della tradizione musicale delle altre regioni del Sud Italia. Tutte forme artistiche tradizionali che rappresentano un patrimonio da valorizzare e da proporre alle nuove generazioni che incontrano il Borgo Cantato. Quest’anno a colorare il borgo tre gruppi: Malicanti, Anticanota, Mantici in vita.
L’Italia tutta risuona.
http://youtu.be/0NZAVgR7c5Q
Tag: Anticanota Brindisi Cisternino Il borgo cantato Malicanti Mantici in vita musica popolare italiana Puglia
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