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Secondo me il talento di Simone Cristicchi

Nel week end il blog di musica popolare italiana ha fatto tappa a Roma, al Teatro Tor Bella Monaca. In scena un personaggio, un poeta, un artista di nome Simone Cristicchi con lo spettacolo Secondo Me. Musiche racconti e memorie di un cantattore.

Su musica popolare italiana Simone CristicchiNoi siamo andati alla ricerca del diario di questo cantattore e ci siamo chiesti cosa contenesse all’interno. Tracce? Aforismi? Versi o idee? Spunti o appunti? Disegni o numeri?

Un viaggio unico che parte da lontano e ripercorre la sua carriera. Dagli inizi ad oggi attraverso uno spettacolo di teatro canzone.

Un viaggio sorprendente, emozionante e divertente nel mondo di un "cespuglio pensatore".

Cristicchi parte dal suo esordio del 2005 con il tormentone "Vorrei cantare come Biagio" e arriva all’enorme successo del musical civile Magazzino 18.

In mezzo c’è una storia poco nota, spesso sconosciuta. Una storia lunga otto anni fatta di canzoni, di gesti, di note e di pause. Tracce di teatro civile, tra i documentari e i libri, tra la musica popolare e la radio. E allora il cantante segna tutto sul suo taccuino, sul suo diario di bordo. Un diario giornaliero in cui compare tutto. Il diario contiene una serie di incontri con persone straordinarie e la memoria, la memoria di chi ha vissuto di più, di chi qualcosa lo insegna quotidianamente. Le memorie degli anziani.

Simone Cristicchi, per la prima volta si mette a nudo cantando e raccontandosi al pubblico, ripercorrendo le tappe della sua continua evoluzione artistica. I suoi riferimenti si sentono tutti. Un amore autentico sempre diretto alla canzone d’autore e non solo italiana. Da Rino Gaetano a Franco Battiato, da Ivano Fossati al signor G, l’unico Giorgio Gaber, da Lucio Battisti a Sergio Endrigo, da Paolo Conte passando per Fabrizio De Andrè e Vinicio Capossela, dai grandi riferimenti di Chico Buarque, Caetano Veloso, Nick Drake, Jeff Buckley e Syd Barrett, inquieta anima dei primi Pink Floyd. La scoperta e il tentativo di portare avanti un teatro civile che tiene come pietre miliari le illuminanti lezioni dei grandi esponenti del teatro di narrazione (Paolini, Celestini, Perrotta), ma allo stesso tempo si presenta “nuovo”, soprattutto a livello formale tra canto e gesto, suono e parola.

Un Live unico che ha visto sul palco del Teatro Tor Bella Monaca di Roma Simone Cristicchi alla voce e chitarra, Riccardo Ciaramellari al pianoforte e fisarmonica, Riccardo Corso alla chitarra elettrica, chitarra classica e bouzouki. Fondamentali per lo show le videoproiezioni firmate da Andrea Cocchi e l’organizzazione curata da Cristina Piedimonte.

http://youtu.be/cdXXt__sZaw



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