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L'arte e la vita. Sogno e son desto

Su musica popolare italiana Sogno e son desto2

 

Continua il viaggio di musica popolare italiana alla ricerca egli eventi in giro per l’Italia. Da due settimane seguiamo il programma di Massimo Ranieri: Sogno e son desto 2. Sabato sera abbiamo assistito all’ultima puntata e proviamo a tracciare un bilancio.

Impegnato e intimo, intenso e pieno di idee, passione e mestieri è lo show del sabato sera di Rai1. Uno show vivo in cui il talento partenopeo incontra mostri sacri e assolute novità nel panorama artistico nazionale e internazionale.

Lo show di Rai1 prodotto in collaborazione con la Ballandi Multimedia mostra il suo lato familiare. Sogno e son desto2 segna il passo e lo fa ricomponendo una famiglia dalle spiccate note artistiche. Una famiglia che incontra la voce e la vita di Romina Power. Una famiglia che incontra il grande Massimo Troisi attraverso il racconto e l’arte di Enzo Decaro. Un Decaro che ricorda con tanta emozione il primo incontro de La Smorfia, con Massimo Troisi e Lello Arena, con Pippo Baudo. Una famiglia che unisce continuamente passato e presente. Uno dietro l’altro il talento e la straordinaria carriera di Ornella Vanoni, il trio Ranieri, Masini e Zarrillo, il talento e il tocco di Andrea Obiso, di Elio Pandolfi e soprattutto di uno 'spaesato' Raffaele La Capria. La perfezione della Molinari, la conferma e l’incontro di un Morgan “al di sopra di ogni sospetto”. Deborah Iurato, 20 anni cantante direttamente da Amici con i suoi sogni e la sua grande voce

Tanti sono i riferimenti alla memoria e alla tradizione, scelte musicali di grandissimo valore che alternano l’immensità di alcuni artisti e la novità di altri, tutti di talento.

La Vestaglia,  Ma tu vulive 'a pizza,'O Guarracino (la prima canzone con i sottotitoli in italiano). E' un napoletano antico, settecentesco, e anche molto veloce. La traduzione italiana è di Riccardo Pazzaglia. Il finale con Tu sì ‘na cosa grande.

E la definizione di Massimo Ranieri su Napoli “è una città bifronte, il male e il bene insieme. Pensate al panorama col Vesuvio e quel Vesuvio può essere una bomba. E' veramente la città più precaria del mondo con questo bellissimo mostro al centro del golfo”.

Sogno e son desto: l’arte incontra la vita, la vita ringrazia!



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