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Musica PopoIare ltaIiana

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"MALAMUSIK", "ITALIANA" E….PARTENOPE!!!

Viaggiare trasportati dalle note della musica popolare e restare coinvolti in ritmi veloci, suoni armoniosi e tornare in un attimo ad assaporare sapori e profumi di una terra calda e ricca di tradizioni, è quanto di più entusiasmante si possa provare.

Il nostro viaggio musicale alla ricerca delle grandi voci femminili della musica popolare ci fa sostare ancora in Campania dove dopo la dolcezza di Clara Graziano e la maestria artistica di Fiorenza Calogero, restiamo affascinati dalla storia di un’artista poliedrica: Pietra Montecorvino.

PIETRA MONTECORVINO

 

Una voce marcata, un tono suadente, una personalità eccentrica che fa di lei una delle donne simbolo della musica popolare napoletana.

Pietra attualmente impegnata in un progetto letterario e discografico, artisticamente diretto da Eugenio Bennato, dal titolo MALAMUSIK, ha interpretato nel tempo grandi brani della storia e della tradizione napoletana

Artisticamente tenuta a battesimo da due nomi illustri del panorama italiano quali Renzo Arbore e Roberto Begnini, con cui la Montecorvino, nel film “F.F.S.S”, interpreta nel lontano 1983: "SUD", inno dello spirito e del carattere meridionale; ha collaborato negli anni con Angelo Branduardi (Pane e Rose – 1986),  Eugenio Bennato (Acqua Acqua Foco Foco – 1986;  A Sud di Mozart – 1989;), Peppino di Capri (Favola Blues – 1992), Peppe Barra (La Cantata Dei Pastori – 1995).

I suoi lavori discografici sono ricchi di colore, il rimando melodico alla tradizione musicale dell’ Italia meridionale è un crescendo naturale di suoni e parole, musica e narrazione, ricerca e interpretazione, storia e cultura, il tutto condito da una passione sconfinata per la propria terra.

Pietra Montecorvino è al contempo cantante e attrice, simbolo delle donne meridionali, carnagione olivastra e capelli neri fanno di lei l’incarnazione della “Femmena” italiana di cui spesso è chiamata ad interpretare il ruolo in lavori teatrali e cinematografici importanti come:
"LA CIORTA DI FELICIELLO"  (1985)   regia di Mario Franco;

"CAVALLI SI NASCE" (1988) con Davide Riondino e Paolo Hendel, regia di Sergio Staino.

Nel 1999 monta il suo primo spettacolo interamente ideato e diretto da lei "Neapolitan Tango": un recital vero, sanguigno e al tempo stesso poetico, che traccia l'asse Napoli-Buenos Aires ripercorrendo la migliore espressione musicale del Novecento attraverso suoni ed umori capaci di azzerare distanze oceaniche.

PASSIONE di John Turturro (2010)  Nell' ambito di questo fim Pietra canta tre canzoni “Nun te scurda “con Raiz, “Dove sta Zazà” e “Come facette mammeta” .

Dal punto di vista discografico ha reinterpretato e dato voce a grandissimi brani napoletani: “Oi vita mia”, “o’ sole mio”, “Malafemmena”, “Resta cu mme”;
Nel 2009 , dopo una decennale collaborazione con Bennato, responsabile della direzione musicale del progetto nonché coautore e regista dei dischi precedenti quali: "SEGNORITA" (1991), "VOCE DI PIETRA" (1993), “Napoli Mediterranea” (202), pubblica: “ITALIANA”: un volo musicale che sfiora i cantautori celebri del recente passato, da Tenco a Battisti a Modugno, e ancora Buscaglione, Sergio Endrigo, Bruno Martino, Adamo, Balsamo, Paoli.



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