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Folkest: da Giugno ad Agosto la 41° edizione

Folkest: da Giugno ad Agosto la 41° edizione

 

Portare la cultura dove c'è la gente è stata fin dall'inizio l'idea fondante di Folkest, un festival ormai noto in tutta Europa, palcoscenico ideale per rivelare nuovi talenti all'occhio del pubblico. Da qualche anno e in particolare in questa edizione, Folkest si rivolge ai giovani, essendo tra l’altro, formato soprattutto da giovani: nella squadra organizzativa del festival, tolti alcuni storici protagonisti, la compagine vanta probabilmente la più bassa età media tra i vari festival regionali, a dispetto di un alto livello professionale messo in campo.
Folkest promuove, inoltre, i giovani artisti italiani anche attraverso il Premio Folkest - Alberto Cesa e la circolazione dei nuovi artisti, oltre a contribuire alla loro formazione professionale di livello europeo, attraverso la collaborazione con Soma Festival (Irlanda), Colours of Ostrava e Ostrava Crossroads(Repubblica Ceca), Budapest Ritmo (Ungheria), Katowice festival (Polonia) e molti altri.
Il Premio Alberto Cesa è pensato per valorizzare tutta quella musica che, al di là dell’essere classificata come folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, world, new acoustic, minimalista, chitarristico, canzone d’autore, cantastorie, artista di strada (con prevalente attività musicale) sappia dare voce a una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo.
La serata di presentazione dei quattro gruppi finalisti - Ensemble du sud, Madamè, Monsieur de rien, Suonno d'ajere - provenienti da Campania, Piemonte ed Emilia Romagna, si terrà il 5 luglio a Spilimbergo in Piazza Duomo. Da quest'anno ogni gruppo si cimenterà in un brano della tradizione friulana. Le selezioni continueranno nei due giorni successivi sul palco di Torre Orientale, per poi concludersi nella serata finale di lunedì 8 luglio sul palco di piazza Duomo, dove avrà luogo la premiazione.
In tutto saranno oltre 50 gli appuntamenti tra giugno, luglio e agosto per i 41 anni a tutta musica (ma non solo). Il festival si svolgerà attraverso 22 comuni del Friuli Venezia Giulia tra cui Sauris, Duino, Tramonti di Sopra, Pulfero, Romans d’Isonzo, Travesio, con alcuni significativi appuntamenti a Gorizia, Spilimbergo, Udine, la vicina Capodistria e, novità di quest’anno, Auronzo di Cadore.
Gli artisti che animeranno i numerosi palchi di Folkest - evento che dalla sua fondazione ha posto l’attenzione alle musiche delle diverse etnie e culture - dal 20 giugno al 22 luglio provengono da tutto il mondo. Tra gli ospiti 'big' di questa edizione, programmata dal direttore artistico Andrea Del Favero, il duo Shel Shapiro - Maurizio Vandelli nel 'Love and Peace Tour' (Udine, 9 luglio), l'intramontabile PFM (Capodistria, 20 luglio) impegnata nel 'TVB-The very best tour' (ingresso gratuito) e la cantautrice canadese Loreena McKennitt, star internazionale della musica folk, il 22 luglio nel piazzale del castello di Udine.
Tra gli eventi importanti del festival, che partirà il 20 giugno ad Arzene con i Baile, una giovane band scozzese dell’area di Glasgow, la consegna del Premio alla Carriera che a partire dal 1996 Folkest ha assegnato, in ogni singola edizione, a chi abbia lasciato – nel corso della propria carriera artistica – un segno indelebile nella musica e nella società e che negli anni è stato attribuito, a partire da Ian Anderson dei Jethro Tull, ad artisti di grande calibro come Vecchioni, Noa, Branduardi, Ruggiero e Cristicchi. Quest’anno il premio sarà assegnato a Nada l’8 luglio a Spilimbergo.
Tra le novità 2019, due serate dedicate alla musica delle comunità delle aree ladine e friulane con il 25 e il 25 agosto. Folkest non è solo musica ma anche libri, cinema e incontri di approfondimento che si terranno a Spilimbergo a partire dal 6 luglio e incentrati sui diritti degli artisti, su Fabrizio De André raccontato da amici e colleghi, sui suoni del ’68, e molto altro. Tra gli eventi a Spilimbergo, il progetto musicale Tomat Band, nato come omaggio a Elton John.







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