Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Alessio Bressi ci presenta Felici e Conflenti, lo stage per diventare Felici e Contenti

Felici e Conflenti su Musica Popolare Italiana

Ricordate "Felici e Conflenti"?  Oggi intervistiamo Alessio Bressi, membro del gruppo di ricercatori calabresi che  ha ideato Felici e Conflenti, stage di danze e musiche tradizionali dell'area del Reventino, di cui abbiamo già parlato in uno speciale qualche tempo fa. Lo stage si terrà dal 25 al 31 Agosto 2014.

Come si inserisce Felici e Conflenti nel variegato folk revival calabrese?

Bella domanda. Felici e Conflenti non è un festival, ma uno stage dedicato alle musiche e alle danze dell’area del Reventino che darà ai partecipanti la possibilità di confrontarsi direttamente con la cultura coreutica locale. Non ci saranno i grandi concerti serali, ma si farà festa senza palchi e apparati amplifonici, soprattutto perché la musica tradizionale in quel caso perderebbe totalmente la sua funzione socializzante. Non mancheranno i momenti di incontro e riflessione con esperti e ricercatori. Sono infatti previsti incontri e seminari con l’antropologo Ettore Castagna, l’etnomusicologo Vincenzo Lavena, il ricercatore e danzatore Davide Ancora, la coreologa Noretta Nori, il liutaio Paolo Simonazzi, l’etnofotografo Luigi Briglia, musicisti e danzatori tradizionali del territorio. Da non perdere l’interessante mostra fotografica sulla danza tradizionale in Calabria a cura di Angelo Maggio.

Conflenti presenta peculiarità tali da renderla appetibile ad un “viaggiatore” del XXI secolo?

Tutto dipende da cosa cerca veramente il viaggiatore: Conflenti è la mia seconda casa, quindi non potrei che parlarne bene. Non ci sono centri commerciali, stazioni ferroviarie nè grandi e nè piccole, ma il Santuario di Maria SS. della Quercia, fulcro di forte devozione, le cui origini risalgono al 1580. Il nostro stage coinciderà proprio con i sentiti festeggiamenti in onore della Madonna dove la devozione si associa al suono di zampogne e organetti che si diffondono tra le bancarelle dei dolciumi tipici locali. I partecipanti avranno anche l’opportunità di ammirare l’incantevole patrimonio naturalistico del monte Reventino: sono infatti previste due escursioni organizzate dell’associazione Conflenti Trekking. E poi il popolo conflentese é molto ospitale. A questo proposito ci tengo a precisare che i partecipanti allo stage pernotteranno in case messe a disposizione dalla comunità.

Che tipo di corsi sono previsti?

Un primo corso sarà dedicato all’interessante danza del Reventino, che ancora oggi ricopre un ruolo importante in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna della Buda a San Mango d’Aquino e della Madonna della Quercia di Conflenti. Questo corso sarà seguito da Andrea Bressi e da Serena Tallarico. Mentre per quanto riguarda gli strumenti tradizionali, il repertorio è fortemente caratterizzato e differenziato rispetto agli altri repertori della Calabria e del Sud Italia. Si potranno apprendere le suonate per organetto otto bassi con me e Gianpiero Nitti, mentre il corso di zampogna sarà seguito da Ettore Castagna e da Giuseppe Muraca. Tutte le sere all’imbrunire è previsto "Zampugna Therapy, Yoga con la zampogna" a cura di Maura Gigliotti.

Possiamo affermare che la vostra idea è a metà strada antropologia e turismo?

Si, abbiamo puntato molto sull’ospitalità e sulla qualità dei servizi offerti ai partecipanti, dagli alloggi alla qualità della cucina. E poi, ovviamente... non abbiamo tralasciato neanche il buon vino! Naturalmente prodotto dai vitigni autoctoni come Magliocco, Arvino, Greco Nero, Pecorello e Malvasia. Cos'altro aggiungere? Vi aspettiamo e... un abbraccio a tutti gli amici del portale MusicaPopolareItaliana.com!

https://www.youtube.com/watch?v=be_zXMi2CYI



Tag:

Commenta