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Ététrad: la musica tradizionale di tutto il mondo si incontra

Ététrad: la musica tradizionale di tutto il mondo si incontra

 

 

La musica è cultura, e la cultura ci aiuta a scoprire l’altro, il Mondo. Da 22 anni, le musiche tradizionali di tutto il mondo si incontrano in Valle d’Aosta grazie a Ététrad, che quest’anno si svolgerà interamente a Charvensod, nell’area verde Guido Saba di Plan Félinaz, dal 20 al 24 agosto.

Il programma

Il concerto d’apertura, martedì 20 alle 21, unirà la Valle d’Aosta, l’Iran e l’Iraq: per la “Pace nel Golfo” si esibiranno infatti, Ishtar Connection, Neighbors ed il Duo Bottasso & Simone Longo. Dalla mezzanotte, si scateneranno i balli per tutta la notte con gli Stygiens & friends.

Il giorno successivo, il viaggio continua verso le sonorità dei Balcani proposte dal progetto Feule Caracal che porta l’organetto diatonico, strumento popolare per eccellenza, verso una dimensione moderna e sperimentale, alla quale si rivolgono anche i Lou Tapage, giovane formazione proveniente dalle Valli occitane del Piemonte. Uno spazio è dedicato alla comicità con un’inedita formula che fa convergere il patrimonio musicale dell’Appennino di Staffora Bluzer con l’ironia di un grande attore, Flavio Oreglio, nello spettacolo “Anima Popolare”.

Giovedì 22 agosto sarà il grande giorno dei Trouveur Valdotèn, fondatori della manifestazione e che celebreranno i 40 anni di attività. A precederli, la musica caraibica dei Djokla, mentre chiuderanno la serata i balli dell’Hamon Martin Quintet e del trio Durand, Millet e Raillard.

Una giornata a tinte sarde sarà quella di venerdì 23, con il Ballade Ballade Bois ed Elena Ledda, prima dei Triptype e dei Chemin de Bahia.

Il viaggio ci conduce a varcare l’oceano Atlantico per conoscere la tradizione musicale del Québec con il gruppo Ormuz che anticiperà lo storico gruppo lombardo dei Barabàn. La grande serata finale prevede la partecipazione degli osannati La Machine e dei Djal, interpreti eccezionali di musiche da ballo e precursori nel settore della creazione su base tradizionale.

Saranno tanti i gruppi da scoprire durante tutta la settimana: i Balarù, lo storico Coro Bajolese, il Duo Brotto/Milleret, nonché il misticismo di Yves Fouillat e tanti altri.

Extra-festival

Tanti eventi faranno da contorno alla programmazione musicale di Ététrad, per permettere agli ospiti di scoprire le culture e le tradizioni valdostane ma non solo sotto altri punti di vista. L’esposizione di strumenti di un’appassionata famiglia di artigiani, i Castagnari di Recanati; gli incontri e gli stage di musica d’insieme, danza e canto; le presentazioni di libri e le animazioni in patois per bambini di ogni età; un reading cinofilo; la proiezione del documentario “Le Grand Bal” di Laetitia Carton, ed infine visite guidate ed escursioni in e-bike alla scoperta delle peculiarità paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche della Valle d’Aosta.







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