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Ti presento… i Tamburellisti di Torrepaduli

Tamburellisti di Torrepaduli

Tutto è cominciato dal 1989, ma solo perché la storia voleva una data: l'incontro tra Pierpaolo De Giorgi, studioso, con Amedeo De Rosa, depositario, è stata soltanto la miccia che ha scatenato un vero e proprio incendio nel campo della musica popolare italiana. Due anime sensibili e avide di conoscenza, per la prima volta insieme, per tentare il recupero delle tradizioni del Salento: nascono così i Tamburellisti di Torrepaduli, piccola frazione di Ruffano, in provincia di Lecce.

È qui che, anche e soprattutto grazie alla musica, le origini greco-bizantine del luogo risaltano agli occhi ancora più evidentemente: a un passo dalla Grecia, il Salento è da sempre portatore, nel suo dna, di tradizioni squisitamente elleniche. Andare a ritroso nel tempo e riportare alla luce la tradizione musicale più genuina è stato il compito principale che i Tamburellisti di Torrepaduli hanno voluto assumersi: al loro impegno si attribuisce oggi la rinascita della pizzica pizzica, la più antica forma di tarantella intorno a cui gravitavano i valori universali del culto di Dioniso e della Madre Terra.

La pizzica pizzica, oltre che una danza, è una terapia del tarantismo, ritenuto dagli studiosi un vero e proprio atto di rinascita, ed è musicalmente accompagnata dal tamburello salentino a cornice: il gruppo riprende quindi la musica che guarisce i tarantati,  le persone morse dalla taranta, e contribuisce al rilancio della Festa di San Rocco. Il loro recupero delle tradizioni non si limita al campo musicale: accanto alla pizzica pizzica, infatti, i Tamburellisti di Torrepaduli  contribuiscono a far rivivere anche le danze e il grico, linguaggio della Grecia salentina.

Nel 1991 pubblicano un album straordinario: "Fantastica Pizzica",  prima opera completamente dedicata alla pizzica pizzica e di cui vengono fatte ben dieci ristampe. Questo lavoro discografico, che reca la firma del direttore artistico Gino Ingrosso, apre al gruppo la strada del successo e, nel pubblico presente ai concerti, la nascita di una passione smisurata per questa danza che, spesso e volentieri, si trasforma in vero e proprio stato di trance.

Da allora, ovviamente, i tentativi di imitazione sono stati tanti: un vanto per i Tamburellisti di Torrepadula, anche perché il loro scopo era principalmente la diffusione e il rilancio di una cultura tanto lontana nel tempo. Oggi suonano in tutto il mondo e, senza alcun dubbio, rappresentano un tassello imprescindibile per la diffusione della cultura e della musica popolare italiana.

http://www.youtube.com/watch?v=ufAPm3FNnKo



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