L’approfondimento “Rosa” di Musica Popolare Italiana questa settimana non poteva essere che su una delle protagoniste del week end culturale e musicale appena trascorso: Caterina Pontrandolfo!
Artista lucana a tutto tondo, si dedica da qualche anno alla cura e gestione di alcuni progetti etno-antropologici, che attraverso le maggiori discipline artistiche quali: musica, teatro, danza e poesia, coniugano perfettamente la valorizzazione delle ricchezze territoriali con la storia e la cultura, con un particolare sguardo rivolto alla memoria delle donne e al canto di tradizione orale.
Così dopo la sua importante esperienza e attività come attrice teatrale, scrittrice, cantante, autrice e regista, nel 2013 realizza nel Salento il progetto: Fimmine Fimmine Canti memorie e storie delle donne dell’ Arneo, ricerca, laboratori, canto, teatro, scrittura sulla memoria delle donne dell’ Arneo, cui segue il lavoro di scrittrice e regista dello spettacolo Cantar per Terre.
Caterina Pontrandolfo attualmente è considerata una delle voci più intense e significative della riproposta del canto contadino lucano, e lo scorso sabato 01 novembre è stata ospite speciale nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, del nuovo spettacolo di Ambrogio Sparagna: “Io sono una forza del passato” dedicato al rapporto tra Pasolini, Roma e la Basilicata, nell’ambito delle iniziative organizzate da Fondazione Musica per Roma in collaborazione con APT Basilicata e Lucana Film Commission.
In questa occasione l’artista lucana ha proposto alcune tra le più belle melodie femminili
della tradizione, con l’obiettivo di riportare alla luce la forza evocativa e la bellezza ancestrale di melodie e repertori che sono un’ eredità culturale immensa del nostro patrimonio.
Non ci resta che ascoltarla
Tag: Ambrogio Sparagna Auditorium Parco della Musica CATERINA PONTRANDOLFI donne LUCANIA Pier Paolo Pasolini TRADIZIONE ORALE
[themoneytizer id="16721-28"]
[social_share_button]

La Chiarastella di Ambrogio Sparagna: uno sguardo alle edizioni precedenti
Fermarono i cieli, Sparagna e Servillo a Priverno
Ambrogio Sparagna a Formia



