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Viggiano e il suono dell’arpa

Su musica popolare italiana Viggiano e il suono dell'arpaContinua il viaggio di musica popolare italiana alla ricerca delle terre dei suoni. Questa settimana ci fermiamo in alta Val d'Agri, nella parte occidentale della provincia di Potenza. A 1023 metri sopra il livello del mare sorge Viggiano e il suono dell’arpa.

L’arpa è uno strumento poco conosciuto in Italia, diversamente dalla tradizione irlandese, scozzese, francese e sudamericana. Nel nostro Paese, tra la fine del 600 e l’inizio del 900, è stato uno degli strumenti più utilizzati all’interno del repertorio di musica popolare in Campania, Calabria, Abruzzo e Basilicata.

A Viggiano l'arpa è stato uno degli strumenti più utilizzati. Molti sono gli studiosi che testimoniano ciò. Noi siamo andati a visitare l’archivio comunale e abbiamo scoperto la grande presenza all’interno delle famiglie di suonatori d'arpa.

Tanti viggianesi sognarono una vita in musica, una vita immersa nel suono dell’arpa. Tanti sono i documenti che testimoniano gli spostamenti, i viaggi nei contesti nazionali e internazionali di persone che volevano fare di questa arte la loro vita, il loro sostentamento.

Si spostavano in piccoli gruppi insieme a suonatori di altri strumenti, facendo notare in ogni dove la loro esecuzione attraverso un repertorio vasto e variegato che potesse incontrare tutte le culture e le tradizioni popolari più conosciute. Un repertorio costituito da musica popolare e da melodie classiche, tratte dalle opere più famose del tempo: da Rossini, Cimarosa, Jommelli, Mercadante, Paisiello, Bellini fino a Donizetti.

La storia dell'arpa viggianese coincide con la storia di un popolo che ha provato in tutti i modi a combattere la povertà cercando di crescere e vivere attraverso la competenza, l’ingegno, l’estro. L’arte è la rappresentazione più importante di una vita e lo strumento è il mezzo per superare i problemi economici e sociali.

Di questa emozionante storia di abilità, ingegno e amore per la musica parlerà Giuliana De Donno durante una Masterclass al Conservatorio di Bari che si terrà da oggi, giovedì 11 settembre, fino a sabato 13 settembre. Al centro di tutto la tecnica, la melodia e i brani popolari. La forza di uno strumento che segna la storia dell’uomo.

11, 12 e 13 settembre vieni con noi!

http://youtu.be/k4e8oKAF_T0



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