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Arezzo tra passato e presente

Su musica popolare italiana Arezzo e i suoni multietniciOggi il blog di musica popolare italiana fa tappa in Toscana, dove continua il viaggio tra le terre dei suoni. Ci fermiamo ad Arezzo.

Il nostro viaggio nel tempo e nella storia ci porta a calpestare gli stessi luoghi dove passò Petrarca, dove visse e lavorò Vasari, dove c’è il pozzo da cui Boccaccio trasse ispirazione per una sua novella. Arezzo? Una terra di gente di spirito e di lettere come Pietro Aretino, Guido Monaco, Mecenate e di grandi artisti come Piero della Francesca e Andrea della Robbia, e dove anche il genio di Leonardo trovò ispirazione.

Ogni luogo, ogni angolo riserva una sorpresa, racchiude una storia, richiede un ascolto, l’ascolto dei suoni, l’ascolto delle parole, l’ascolto della bellezza.

La vita della città è scandita da alcune ricorrenze conosciute in tutto il mondo. Le tradizioni si dipanano tra i colori e i suoni. Un gioco infinito di bandiere, le figure di un tempo. Diversi i particolari che appartengono alla tradizione della città stessa ma anche le pratiche che si sono consolidate negli anni. Dal calendario giostresco alle ricorrenze religiose. Dal mercato cittadino che si svolge tutte le mattine nella rinnovata Piazza Sant’Agostino e che si amplia il sabato snodandosi lungo tutta Via Giotto, alla Fiera antiquaria che ha luogo ogni prima domenica del mese e sabato immediatamente precedente in Piazza Grande e nelle strade del centro storico. A questo calendario si aggiungono gli eventi culturali come la stagione teatrale, i festival musicali, le mostre d’arte, le feste estive, i "Calici sotto le stelle" e molto altro ancora.

Arezzo è la patria degli eventi e della storia.

Il passato incontra il presente. Ad Arezzo il tempo si ferma nel magnifico scenario di Piazza Grande attraverso gli oltre 400 figuranti. Un tableaux pieno di musici, sbandieratori, armigeri, balestrieri, dame, paggi, giostratori, nobili cavalieri delle antiche casate cittadine, tutti alla conquista della "lancia d'Oro". L’uomo incontra il Medioevo e cerca i suoni. Suoni d’un tempo si scontrano e si mescolano con suoni moderni. Le culture si incontrano in un percorso mai univoco ma pieno di tradizioni. Un percorso fatto di pace e di guerra, di nomadismo e di amore. Un viaggio che parte dal Nord Africa sale su per la Turchia, la Grecia, i Balcani, l'Est Europa, e arriva fino al nostro Paese, alle coste bagnate dal Mediterraneo, crocevia di ansie e speranze.

Un percorso che parte da lontano, un percorso di nuove migrazioni. Un percorso che prende il nome di Orchestra Multietnica di Arezzo.

Proviamo a rintracciare i suoni, i ritmi e le musiche che attraversano il cuore dell’umanità. Proviamo a raccontare la drammaticità dell’esistenza, la creatività, la vita. La musica per l’Orchestra Multietnica di Arezzo è sinonimo di pluralità, confronto, scontro e mescolanza.

A spasso nel mondo sostiamo ad Arezzo a suon di musica, inseguendo ritmi, timbri e antiche melodie. Questo è il frutto di un laboratorio didattico, un percorso sonoro che la classe 5C della Scuola Primaria “Masaccio”, Istituto Comprensivo IV Novembre, in collaborazione con l’Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura presenterà alla città venerdì 16 maggio 2014, alle ore 17, presso la Sala Teatro della Casa delle Culture, in pizza Fanfani, 5.

La musica fa il mondo! Arezzo e l’Italia tutta ringraziano.

http://youtu.be/UDbhRYtymmY



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