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Musica PopoIare ltaIiana

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Forlimpopoli. Il suono diventa parola con la Briacabanda

Oggi il blog di musica popolare italiana fa tappa a Forlimpopoli, una terra piena di storia, cultura e tradizione. Forlimpopoli è un comune italiano di circa 13.000 abitanti. Il centro è posto lungo la Via Emilia, a circa una decina di chilometri a Est del capoluogo, Forlì. Siamo in terra di Emilia.

Una scuola importante, una serie di eventi, mostre, studi e manifestazioni, tutto riporta alla musica popolare.

Su musica popolare italiana ForlimpopoliBuonanotte Suonatori è la Festa organizzata dalla Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli tra la prima e la seconda settimana di giugno. Una vera festa popolare, la più importante d’Italia.

Segavecchia è una festa tradizionale, di stampo carnascialesco, durante il periodo di Quaresima.

La Festa Artusiana mette in primo piano la cultura e la tradizione eno-gastronomica della città.

Il Festival Didjin'Oz è dedicato alla musica ed alla cultura degli aborigeni australiani, negli anni diventa il punto di riferimento per artisti nazionali e internazionali.

Un Festival di musica popolare di anno in anno assume un rilievo assoluto e prova a raccordare tutte le tradizioni e le culture d’Italia. Le Regioni d’Italia si incontrano.

Un de int la Roca ad Frampùl (Un giorno nella Rocca di Forlimpopoli) si svolge il secondo fine settimana di settembre. È una rievocazione storica.

Due feste seguono il tempo dell'anno. La Primavera e l'Autunno Forlimpopolese. Le vie del centro di Forlimpopoli incontrano ogni anno artigiani, mercanti, libri, musiche e ritmi. Tutto è rivolto alla tradizione. Altre feste seguono la cultura eno-gastronomica e la cultura del luogo.

Questa sera alle ore 21.00 Forlimpopoli torna alle origini e apre lo spazio ai canta storie: Briacabanda al Teatro Verdi di Forlimpopoli, all’interno della rocca (FC) in La Banda Corbari, uno spettacolo unico, intenso, partigiano, di riflessione e approfondimento storico. Lo sguardo è rivolto alla Storia.

Siamo nella notte tra il 17 e il 18 agosto 1944... piove… c’è il presentimento di qualcosa che deve accadere… si parla di un tradimento... chi ha detto ai fascisti dove si nasconde Corbari? Iris è immobilizzata, si è ferita ad una gamba alcuni giorni prima maneggiando un mitra. Sono le prime luci dell’alba quando i fascisti partiti da Castrocaro giungono nell’aia di Ca’ Cornio. E’ proprio Maria, la sorella di Silvio ad accorgersi, della presenza dei fascisti... Esce dal granaio, dove stava dormendo insieme ad altre ragazze, appartenenti alla famiglia di Pompignoli… e così, mezza nuda, cerca di raggiungere la casa dove Silvio e Iris stavano dormendo… ma un tedesco la raggiunge e le chiede dov’è Corbari… Maria urla: “Silvio, scappa scappa… ci sono i fascisti”… Silvio, dalla casa, le grida... “scappa Maria… scappa…”

Il nostro ricordo.. sulle ali del tempo, mentre rinascono le storie quelle della gente, ed il suono diventa parola, la parola suono.

http://youtu.be/a7jEksGlmUk



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