Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Sa Chida Santa

La Settimana Santa, Sa Chida Santa, in Sardegna è una delle esperienze uniche piene di fascino e pathos targate musica popolare italiana. Avvolta in un'atmosfera di intenso misticismo e profonda spiritualità Sa Chidi Santa è una tradizione secolare di origine spagnola che si fonde con usanze religiose locali dando vita a riti, processioni e momenti corali di grande forza espressiva e suggestione.

Su musica popolare italiana Sa Chida SantaTrovarsi in Sardegna per Pasqua è una vera fortuna, una benedizione, una manna dal cielo. Significa conoscere una delle tradizioni più autentiche a cui questa terra è legata. Nel corso della settimana che precede la festa, detta Settimana Santa, sono davvero tanti i riti che si svolgono nelle città e nei paesi sardi. Riti ancestrali fatti di processioni, vere e proprie ricostruzioni della Passione di Cristo attraverso antiche statue, uomini incappucciati, donne velate di nero, canti e fiaccolate notturne nelle suggestive stradine dei centri storici.

Il pubblico ha la possibilità di assistere ad un momento unico immergendosi in un percorso di fede e spiritualità ricco di emozioni tra le diverse luci e colori, tra gli abiti tradizionali e i preziosi oggetti sacri. Tessuti ricercati e splendidi ricami e gli immancabili e struggenti gosos, i canti di accompagnamento dei riti sacri, tutto concorre a creare un unicum, un evento raro.

Nell'arco della Settimana Santa diversi sono gli appuntamenti, tutti rivolti alle tradizioni, alla popolarità, alle persone: le processioni dei Misteri, che inscenano le tappe della Passione di Cristo, Su Scravamentu, ovvero la deposizione del simulacro del Cristo dalla croce e  S'Incontru, l'incontro tra la statua di Gesù e della Madonna per le vie dei paesi.

Una menzione speciale va di diritto al ruolo di particolare importanza che svolgono le Confraternite. Grazie al loro lavoro è possibile tutto ciò: curano le sacre rappresentazioni, sfilano nei loro suggestivi costumi, intonano i canti religiosi in latino e in sardo, custodiscono gelosamente gli antichi riti liturgici.

Aggius, Aidomaggiore, Alghero, Bortigali, Cagliari, Castelsardo, Cuglieri, Desulo, Galtellì, Iglesias, Oliena, Oristano, Santu Lussurgiu, Orosei, Sarule, Sassari e Seneghe sono i territori coinvolti. Terre da vivere e da fotografare con gli occhi. Momenti che restano nel cuore. Grazie a loro rivive la Sardegna, la tradizione e la musica popolare.

http://youtu.be/_zHTXp1wgyw



Tag:

Commenta