Vinicio Capossela e la Banda della Posta fanno ballare l'Uk.
Grande successo per il concerto della band made in Italy al Womad Charlton Park Festival.
Vinicio Capossela e la Banda della Posta sono stati acclamati, non solo dal pubblico presente ieri al Festival, ma anche dalla stampa inglese. Il New York Times descrive Vinicio Capossela come " un cantautore visionario, uno dei musicisti più intelligenti ed eccentrici in Italia".
Abbiamo già parlato di questo spettacolo, molto apprezzato anche in Italia perché unisce due generazioni a confronto con canti sociali e anarchici uniti nel segno di una grande festa popolare.
La Banda della Posta è un complesso di anziani musicisti del paese di origine della famiglia di Vinicio, Calitri, Alta Irpinia, che sin dagli anni ‘50 ha suonato agli sposalizi del paese un repertorio musicale energico e vitale, fatto di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot.
Il repertorio comprende i classici ballabili da sposalizio anni ‘50 registrati dalla banda nel disco "Primo ballo", una selezione di brani di Capossela riarrangiati con ritmi ballabili, alcuni omaggi a cantanti da emigrazione ferroviaria come Salvatore Adamo, Rocco Granata e Adriano Celentano, brani provenienti dalla tradizione rurale locale e di Matteo Salvatore, esotismi western mariachi, per un concerto che unisce senso della frontiera e musica da ballo, i trilli di mandolini dei fratelli Briuolo e la chitarra surf di Asso Stefana, l'aia e il dancing da veglione. Capossela, vestito a festa, è a volte cerimoniere, istigatore di ballo, cantante in piedi all'asta del microfono, e soprattutto sodale garante e " caporeparto" della Banda della Posta.
Buon ascolto!
https://www.youtube.com/watch?v=LQAPeDLtsYw
Tag: Banda della Posta Festival musica popolare italiana Musica Popolare Italiana all'estero Uk vinicio capossela
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