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L’anno d’oro del Canzoniere Grecanico Salentino

L'anno d'oro del Canzoniere Grecanico Salentino

 

 

Un anno d’oro, costellato di recensioni entusiaste sulla stampa estera, partecipazioni ai festival più prestigiosi (tre volte al Womad in un anno, paragonabile a un “grande slam” versione musicale) e un titolo da Oscar - quello di “Miglior gruppo di world music al mondo” ai Songlines Music Awards 2018 - che nessun italiano aveva conquistato prima.

Per il Canzoniere Grecanico Salentino, tra i più importanti e riconosciuti gruppi di world music, è il momento di festeggiare. Lo faranno senza dubbio a Barletta il 20 luglio, quando daranno il via alle danze del Lungomare Pietro Mennea con Jovanotti per l’attesissimo Jova Beach Party. “Il loro sound associato al sole – ha annunciato Lorenzo Cherubini - può avere effetti strepitosi! Faremo qualcosa insieme fondendo i nostri ritmi e ci saranno sorprese musicali davvero uuuuhhhh”!!

Altro “Brindisi” virtuale è quello Andrea Mangia aka Populous, producer e dj salentino da cui arriva un inaspettato remix da oggi disponibile negli store digitali.“Ientu”, ode al valore del silenzio e del respiro di “Canzoniere”, l’ultimo album targato Ponderosa, rinasce in versione elettronica e trova nuova vita con un beat “latino” ed un pizzico di effetto auto-tune sulla voce, che gli dona un twist fresco e originale. La voce senza tempo di Giancarlo Paglialunga, accompagnata dall'organetto, si trasforma in un risultato unico a metà tra un malinconico riddim jamaicano e un pezzo reggaeton elegante.

"Quando mi è arrivata la proposta di remixare il Canzoniere – confessa Populous - ho reagito con un misto di paura e curiosità. Ho scelto il pezzo che ritmicamente poteva avere il fit migliore coi ritmi modern-cumbia che stanno caratterizzando questa mia fase artistica, e alla fine mi sono divertito moltissimo”.

Per la formazione capitanata da Mauro Durante sono mesi senza sosta. Dopo il successo di “Canzoniere”, acclamato dalla stampa estera e nazionale (The Guardian ha dedicato ben due recensioni al disco; fRoots ha parlato di un “trionfo totale”; World Music Central lo ha descritto “strabiliante”; e “un vero spettacolo” per Luzzato Fegiz del Corriere della Sera) è arrivato un lungo tour internazionale realizzato grazie al costante accompagnamento di Puglia Sounds. Ben tre tappe al Womad, il prestigioso festival fondato da Peter Gabriel con tre date in Cile (febbraio);tre in Australia (marzo); per proseguire in Inghilerra al Charlton Park di Malmesbury il 26 luglio. Un lungo viaggio intorno al mondo che li ha portati a giugno al San Francisco Jazz Festival (SFJAZZ), punto di riferimento per il jazz e ogni sua diversa espressione contemporanea.

Tra le tante fermate previste, il CGS arriva a Milano il 17 luglio nella prestigiosa cornice del Castello Sforzescoil 20 luglio a Barletta con il Jova Beach Party; e a Londra il 4 settembreper i BBC Proms alla Royal Albert Hall, la stagione concertistica più in vista nel tempio della musica inglese, sul palco con la chitarra inglese di Justin Adams, storico collaboratore di Robert Plant e la kora di Ballaké Sissoko, celebre artista maliano.

In arrivo per la formazione salentina anche un docufilm firmato da Davide Barletti, il regista che con “La guerra dei cafoni” uscito lo scorso anno ha ottenuto due candidature ai Nastri d'Argento e una ai David di Donatello.

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino (CGS) è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia.  44 anni di storia che lo hanno visto crescere e rinnovarsi e oggi raccogliere i frutti di un lavoro che non ha mai smesso di guardare coraggiosamente al futuro. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, la formazione è oggi composta da Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci(voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu).







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