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L’Oscar della World Music al Canzoniere Grecanico Salentino: è il miglior gruppo al mondo

L'Oscar della World Music al Canzoniere Grecanico Salentino: è il miglior gruppo al mondo

 

 

Lo storico gruppo, il primo di musica popolare a essersi formato in Puglia, si è aggiudicato il 'Songlines Music Awards' come 'Best Group': "Un riconoscimento al nostro amore incondizionato per questa musica. È anche un premio alla 'pizzica' come movimento"

 

 

Per la prima volta l'Italia è sul podio più alto: il Canzoniere Grecanico Salentino vince i Songlines Music Awards che lo designa quale miglior gruppo di world music al mondo. I Songlines Music Awards sono l'equivalente musicale degli Oscar nella world music.

Il Canzoniere Grecanico Salentino, nato a Lecce nel 1973 dalla scrittrice Rina Durante e divenendo così il più importante gruppo di musica popolare salentina e il primo ad essersi formato in Puglia, ha ricevuto il premio Best Group durante l'esibizione all'Electric Brixton di Londra.

"Una vittoria che corona la vocazione internazionale del gruppo - composto da Mauro Durante (voce, violino e tamburi), Alessia Tondo (voce e castagnette), Emanuele Licci (voce, chitarra e bouzouki), Giulio Bianco (zampogna, basso, armonica, flauti e fiati popolari), Massimiliano Morabito (organetto), Giancarlo Paglialunga (voce e tamburello) e Silvia Perrone (danza) - da sempre bandiera italiana nel mondo, anche grazie al lavoro dell'etichetta Ponderosa e al costante accompagnamento di Puglia Sounds"

Miglior gruppo di world music al mondo”: il Canzoniere Grecanico Salentino sale sul primo gradino del podio internazionale più prestigioso, dove nessun italiano è arrivato, e conquista i Songlines Music Awards 2018, l’equivalente musicale degli Oscar nella world music.

Un successo reso ancora maggiore dal fatto che dall’istituzione del premio - 16 anni fa - nessun italiano è mai stato dichiarato vincitore.

"Grazie alla nostra terra: il Salento, la Puglia, L’Italia. Siamo ambasciatori di una cultura straordinaria, e portatori della sua bellezza nel mondo. Ad un nuovo inizio…nu te fermare”!

The Guardian ha dedicato ben due recensioni al disco, sottolineando che “La pizzica vince ancora” e che “Le Star pugliesi sono una bomba”; fRoots ha parlato di un “trionfo totale”; World Music Central ha trovato il disco “strabiliante” mentre la stessa rivista Songlines ha ribadito come sia un lavoro “coraggioso e audace, in cui il suono della pizzica si apre al mondo come mai prima”.

Il disco - prodotto Joe Mardin, figlio del celebre Arif, produttore dell’Atlantic Records (Norah Jones e Aretha Franklin) con il mastering di Joe LaPorta, vincitore di un Grammy per “Blackstar” di David Bowie - è registrato tra Lecce e New York e ricco di prestigiose collaborazioni internazionali. C’è la chitarra inglese di Justin Adams, storico collaboratore di Robert Plant; si riconosce l’inconfondibile voce del cantautore anglo-francese Piers Faccini; e il prezioso tocco classico del violoncello di Marco Decimo, per anni al fianco di Ludovico Einaudi.







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