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Musica PopoIare ltaIiana

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Civitella Alfedena Folk Festival

Civitella Alfedena Folk Festival

Civitella Alfedena Folk FESTIVAL
XVIIIa Edizione
La rete degli affetti
Lunedì 20 a Sabato 25 Agosto 2018

Direzione Artistica: Marco Delfino

 

Lunedì 20 Agosto Ore 21.30 Centro Culturale
Uaragniaun Primitivo


Uaragniaun è un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le
nobiltà dei "cafoni all'inferno": uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese. Maria Moramarco è il cuore del
progetto: è la ricerca e la voce. Una voce cristallina e potente, figlia naturale degli antichi cantori e cantatrici che hanno tramandato la tradizione orale nelle contrade murgiane e della Puglia, terra meridiana, di
confine, con le vicine civiltà mediterranee.
Con il chitarrista Luigi Bolognese e il percussionista Silvio Teot il trio altamurano percorre dal 1978 un lungo percorso di rivisitazione di un immenso patrimonio di canti e musiche della tradizione immateriale. Repertori mai esplorati vengono alla luce e il "progetto Uaragniaun" si propone di rivitalizzare, attraverso una lettura critica, i canti inediti della musica popolare pugliese e, in particolare, della Murgia barese. Canti a distesa, tarantelle, canzoni d’amore, canti religiosi, tammurriate, canti di lavoro, balli e ritmi della grande musica popolare Meridionale, trovano una nuova dimensione musicale in un mix che mette insieme tradizione e innovazione. Attraverso il recupero degli strumenti tradizionali, il gruppo elabora soluzioni musicali di grande respiro che valorizzano ulteriormente le straordinarie capacità vocali della Moramarco, una delle voci più originali del sud Italia.

Maria Moramarco voce e chitarra
Luigi Bolognese chitarre, mandoloncello
Silvio Teot percussioni, voce

Martedì 21 Agosto Ore 21 Centro Culturale
Roberto Tombesi Giro in giro con nonchalance con la partecipazione straordinaria di Corrado Corradi: bandonina e Susi Visentin: voce recitante

Martedì 21 Agosto Ore 22 Centro Culturale
Bevano Est Un incoraggiamento verso la diversità


Rustico e raffinato, sono aggettivi che ben si addicono a questo gruppo, che della musica popolare conserva la vispezza, il brio, lo struggimento, gli eccessi, l'esortazione al ballo, con una attualità che arriva dalla lezione dei maestri contemporanei, e a una grazia compositiva che lo rende unico.

Il Bevano è un fiume romagnolo. Bevano Est è un’area di servizio sull’autostrada, un non-luogo dove si sfiorano pezzi di mondo di ogni genere. Bevano Est è un progetto musicale che nasce nel 1991. Una formazione di strumenti acustici che propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e delicata, che in teatro si siede scomposta, in osteria chiede ascolto e in piazza fa ballare. Una musica popolata. Un suono che setaccia le cose del mondo, senza sudditanza, senza scrupolo filologico, mettendo in pratica l’idea che l’arte, ogni tipo di arte, non sia un’entità chiusa, ma il centro di innumerevoli relazioni. Siate curiosi, e fatevi avanti.

Stefano Delvecchio Fisarmonica bitonica
Davide Castiglia violino
Giampiero Cignani clarinetto, clarinetto basso

Mercoledì 22 Agosto Ore 21.30 Centro Culturale
Novamusa Ecletnica Orchestra


Novamusa ensemble formato da artisti molisani ben conosciuti nell'ambito della musica classica e popolare
nazionale e internazionale. Il gruppo, che evoca con la sua singolare sonorità antiche tradizioni popolari e fantasie
del passato, è un ensemble molto singolare per formazione e repertorio con una proposta di concerto molto
particolare dove musica classica e musica etnica si incontrano.

Piero Ricci zampogna e fisarmonica Ernest Carracillo organetto
Morris Capone contrabbasso Antonello Iannotta percussioni
Paolo Zampogna fagotto Marco Zampogna corno
Emilia Akhtyamova pianoforte

Giovedì 23 Agosto Ore 21.30 Centro Culturale
“La scatola del vento” Ensemble di organetti diretto da Alessandro Parente


Il concerto è un racconto musicale che parte o riparte dalla cultura contadina, abbracciando soprattutto i contenuti artistici, fondendo anche elementi del tutto originali, per un rapporto unico tra sacro e profano.
Lo scopo fondamentale è quello di scoprire o di riscoprire, anche in chiave inedita, uno straordinario strumento come l’organetto, che appartiene da sempre alla nostra terra e alla nostra Storia. Il progetto artistico “La Scatola del Vento”che Alessandro Parente porta avanti da venticinque anni mira soprattutto ad avvicinare i giovani alla riscoperta della musica popolare e delle radici in essa contenute. Il concerto si avvale della collaborazione straordinaria di Laerte Scotti all’organetto e di Daniela Evangelista alla danza.

Venerdì 24 Agosto - Partenza Museo del lupo Ore 21,
La notte dei tamburi Il tradizionale corteo sonoro guidato dal trampoliere


Un corteo sonoro, guidato dallo storico trampoliere Pompeo, formato da musicisti, musicanti, ballerini, allievi dei
seminari, e pubblico a seguito, partendo dal Museo del lupo attraversa le vie del centro storico, sosta in alcune
piazzette caratteristiche ed assiste a brevi spettacoli di ballerini, musicisti, teatranti ed artisti di strada.
Al termine del percorso il corteo musicale raggiunge Piazza Le Pagliara dove è possibile ballare fino a notte tarda con il gruppo Briganti dell'Appia e vari ospiti.

ore 23 Piazza Le Pagliara Ballo in piazza con Briganti dell'Appia


Briganti dell'Appia è un nuovo progetto musicale con il quale musicisti popolari di ottimo livello, intendono proseguire il lavoro già svolto con le formazioni de: Briganti di Frontiera, Aurunka, Canzoniere dell'Appia: concerti in Italia ed all'estero, incontri nelle scuole e biblioteche, seminari, conferenze, Il nome, oltre ad evocare la figura leggendaria del Brigante, eroe popolare che combatteva i potenti a difesa degli umili e degli oppressi, è dato dalla collocazione geografica del repertorio. Il gruppo infatti, propone un repertorio che si sviluppa attraverso la direttrice della via Appia, l' antica "Regina Viarum" che collegava Roma a Brindisi e lungo la quale troviamo tutti i generi musicali della nostra tradizione: Saltarello ciociaro, Ballarella aurunca, Tammurriate campane, Tarantelle napoletane e calabresi, fino ad arrivare alla Pizziche pugliesi ed alla Taranta salentina. Il fine è quello di proporre una repertorio coinvolgente che, con la partecipazione del pubblico, riesca a far rivivere l’atmosfera delle antiche feste popolari.

Pierluigi Moschitti Tamburi a cornice, percussioni varie
Emanuela Mastrobattista Voce, chitarra
Filippo Adipietro Voce, zampogna, organetto
Luciano De Santis Voce, chitarra battente e classica, bouzouki, mandoloncello, violino

Sabato 25 Agosto Piazza del Mercato Ore 21,30

Serenate, e canti d'amore con la partecipazione del trio Fiorescarlatto


Fiorescarlatto è il nuovo ensemble che nasce attorno alla voce popolare di Sara Modigliani, che con Vanessa Cremaschi e Stefania Placidi dà vita ad uno straordinario trio che lavora sulla ricerca di canzoni d'autore e popolari, grazie alla possibilità di attingere alle registrazioni inedite dell'archivio sonoro Franco Coggiola del Circolo Gianni Bosio. Un lavoro di ricerca volto al recupero e alla trasmissione della nostra memoria, quella che tramanda le sue storie attraverso i canti. Il concerto per il Civitella Alfedena Folk Festival racconterà l'amore con le serenate di Roma e del Lazio.

Sara Modigliani voce
Vanessa Cremaschi voce e violino
Stefania Placidi voce e chitarra

a seguire ore 23,30 circa Te l’ho portata la serenata
Serenate sotto le finestre del paese





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