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Val di Fassa Panorama Music, risalto alla musica in lingua minoritaria

Val di Fassa Panorama Music, risalto alla musica in lingua minoritaria

Quando la musica punta in alto, letteralmente: dal 5 luglio al 26 agosto la rassegna musicale Val di Fassa Panorama Music tornerà a scalare le vette alpine, portando nei luoghi più suggestivi delle Dolomiti della Val di Fassa una serie di concerti capaci di far spaziare l'orecchio su una varietà di generi musicali e l'occhio sui maestosi paesaggi d'alta quota.

 

I quattordici live all'aperto della quarta edizione della rassegna saranno tutti a ingresso gratuito e in orario diurno (tranne il concerto della Sant Andreu Jazz Band, unico appuntamento serale e in teatro).

Le location selezionate offriranno un impatto naturalistico capace di amplificare la portata emozionale della musica: Pian dei Fiacconi (Marmolada), Ciampedie (Vigo di Fassa), Buffaure (Pozza di Fassa), Ciampac (Alba di Canazei), Valbona Lusia (Moena), Belvedere (Canazei), Col Margherita (Passo San Pellegrino), Col Rodella (Campitello di Fassa) e il Passo San Pellegrino. Luoghi tutti raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche con escursioni a piedi, per uno stile d'ascolto con un pizzico d'avventura.

Nel programma musicale risaltano chiari percorsi esplorativi, come quelli dedicati alle lingue minoritarie (con la Sant Andreu Jazz Band di Barcellona, Martina Iori, i Mâldalsabida, i Me + Marie), al cantautorato (As Madalenas, Roberta Giallo, Caia Grimaz e Loris Vescovo, i Five to Ten), alla musica classica (Dolomiti Brass Quintet, Santo Albertini ed Edoardo Bruni), oltre a una serie di concerti a tema libero con LeBurn Maddox (funky-blues), il TT Collective (jazz), i Panorama Klezmer (musica balcanica), il Coro Enrosadira (canti di montagna).

Val di Fassa Panorama Music ha sempre dato risalto alle musiche cantate in lingue minoritarie e con l'edizione estiva di quest'anno inaugurerà per esse una programmazione organica, con una vera e propria rassegna nella rassegna: Lingue minoritarie, giovani e musica jazz, organizzata in collaborazione con l'Associazione di Cultura e Musica La Grenz di Moena, con il contributo della Regione Trentino - Alto Adige, della Provincia Autonoma di Trento e del Comun General de Fascia.

Il 15 luglio, per il primo dei quattro concerti di questa sezione che darà spazio a gruppi composti da giovani talenti tutti appartenenti a minoranze linguistiche d'Europa, si scende eccezionalmente a valle: sarà infatti il Teatro Navalge di Moena a ospitare la prima assoluta in Italia dell'orchestra giovanile Sant Andreu Jazz Band di Barcellona (22 giovani musicisti, dagli otto ai ventidue anni di età), diretta da Joan Chamorro e celebre per avere fatto crescere nelle proprie fila il talento della trombettista Andrea Motis, nuova stella del jazz iberico.

Dal catalano si passa al friulano, con il quintetto Mâldalsabida, il 9 agosto al Buffaure (Pozza di Fassa): un Friuli nuovo, lontano dagli stereotipi del mondo contadino e pronto a esplodere in un canto anarchico e liberatorio, in un intreccio di blues, dub, psichedelia, melodie senza tempo di ispirazione morriconiana, improvvisazione di stampo jazzistico.

Il quintetto di Martina Iori darà voce alle istanze locali in lingua ladina: la giovanissima cantautrice di Canazei presenterà le sue canzoni in chiave jazzistica, mentre eseguirà alcuni classici del songbook americano in versioni con testi in ladino (il 16 agosto alla Baita Paradiso Passo San Pellegrino).

Il 23 agosto (Ciampac Alba di Canazei) con Me + Marie, la lingua ladina della batterista e cantante Maria Moling si incontrerà con la voce e la chitarra di Roland Vögtli, compositore svizzero appartenente alla minoranza linguistica romancia del Cantone dei Grigioni.

Fortemente caratterizzante il cartellone di Val di Fassa Panorama Music è la sezione dedicata alla canzone d'autore, con quattro appuntamenti, a partire dal concerto inaugurale della rassegna, il 5 luglio a Col Rodella (Campitello di Fassa) con As Madalenas. Le voci e le chitarre di Cristina Renzetti e della brasiliana Tati Valle attraversano con freschezza e intensità il repertorio della musica popolare brasiliana.

L'8 luglio, il concerto di Caia Grimaz (voce) e Loris Vescovo (voce e chitarra) si svolgerà sul palcoscenico naturale della Marmolada (Pian dei Fiacconi). Si ascolterà una toccante rivisitazione per voce e chitarra di brani friulani, trentini e italiani che parlano della Grande Guerra: non di battaglie e generali, ma di vita di trincea, di soldati e gente comune.

Più leggiadra e ammiccante è la musica candy pop rock dei Five to Ten, trio che ruota attorno alla voce di Silvia De Santis: li si ascolterà il 12 agosto al Rifugio Fredarola (Belvedere - Canazei).

Cantautorato sui generis e della massima originalità è quello di Roberta Giallo, marchigiana trasferita a Bologna, dove ha dato libero sfogo al suo multiforme talento: cantante, pianista, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice. Ha collaborato con Lucio Dalla e Samuele Bersani, ma sono le sue imprevedibili melodie e i testi quanto mai spiazzanti a renderla una presenza unica tra i giovani cantautori nazionali. La si ascolterà in duo il 19 agosto allo Chalet Valbona (Lusia - Moena).

Una sequenza di concerti, tra la fine di luglio e i primi di agosto, sarà dedicata a generi musicali particolarmente idiomatici. Sarà questo il caso, il 19 luglio allo Chalet Valbona, del trio del cantante e chitarrista LeBurn Maddox: funky e blues affidati a una voce carismatica, proveniente dai piani altri della musica afroamericana e abituata alle collaborazioni con James Brown, George Clinton, John Lee Hooker.

Ancora sonorità afroamericane, questa volta jazz, si ascolteranno il 26 luglio a Col Margherita (Passo San Pellegrino) con l'omaggio a Sonny Rollins dell'agile sestetto TT Collective.

Con un repentino spostamento geografico, il 2 agosto (Ciampac) ci si sintonizza sulla musica balcanica riletta attraverso il filtro del klezmer, con un'attenzione particolare ai materiali sonori della Romania: arrivano i Panorama Klezmer, con la voce della rumena Alina Scrab.

Ancora più tipico sarà il concerto del 5 agosto (Ciampedie - Vigo di Fassa) con il Coro Enrosadira. Forte di una storia di oltre 35 anni di attività, il coro si dedica anche all'esecuzione di canti ladini otre che al tradizionale repertorio di canti della montagna e popolari.

Un appuntamento al mese sarà dedicato alla musica classica, con formazioni dalla peculiare sonorità, pronta a riverberare nel paesaggio alpino. Il 22 luglio il Dolomiti Brass Quintet salirà al Buffaure: cinque solisti abituati a collaborare con le più importanti istituzioni sinfoniche nazionali esploreranno un repertorio che spazia dal classico al moderno, dalla musica popolare alle colonne sonore.

Al duo che affianca Santo Albertini (armonica a bocca) ed Edoardo Bruni (pianoforte) saranno affidate le note conclusive di Val di Fassa Panorama Music, il 26 agosto a quota 2000 metri sul belvedere del Ciampedie.

Grandi classici (Bach, Vivaldi, Schubert, Beethoven, Gounod, Massenet, Saint-Saens, Offenbach, Debussy) ma anche autori moderni (Gershwin, Morricone, Piazzolla, Weill) troveranno nuovi colori in uno strumento di insolito utilizzo nella classica come l'armonica cromatica.







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