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Festival Internazionale del Folklore “Terranostra”

Festival Internazionale del Folklore "Terranostra"

Un Festival più forte degli effetti del sisma. E anzi simbolo della tenacia di una popolazione che non molla e di un abbraccio fra popoli dei diversi angoli del mondo, ciascuno con i propri suoni, colori, tradizioni. Il 47° Festival Internazionale del Folklore “Terranostra” tornerà ad accendere Apiro (MC) dal 9 al 15 agosto prossimi. Con due trasferte all’insegna di “Terranostra in tour”, entrambe il 12 agosto, rispettivamente a Jesi e Numana.

Attenzione ad alcuni cambiamenti rispetto alla formula tradizionale degli anni passati. Le date: si comincia il 9 e non l’8 agosto, si conclude il 15 con la sfilata pomeridiana dei gruppi in paese ma la serata del grande Galà del Folclore si anticipa al 14.
E poi i luoghi. «Gli spettacoli si svolgeranno sulla pista di pattinaggio e anche la mostra mercato dei prodotti tipici locali e dell’artigianato Art&Terra sarà decentrata lungo i viali, a causa dell’inagibilità del centro storico» spiega Federico Ciattaglia, presidente dell’associazione Urbanitas, ideatrice della manifestazione.

Per il 47° Festival Internazionale del Folklore “Terranostra” arriveranno il gruppo Krida Budaya dall’Indonesia e il Bihari Jànos Folk Ensemble dall’Ungheria (esibizione il 10 agosto alle 21,30 ad Apiro); il Ballet Folklorico Integracion dal Cile e il Folk Dance Ensemble Grandinele dalla Lituania (11 agosto); il Ballet Folklorico dell’Istituto tecnologico de La Paz dal Messico e il Kazbek Folk Ensemble dalla Russia (12 agosto). Il 9 la cerimonia di apertura, il 13 dalle 19,30 la Festa Paesana con il concerto della band Croma Latina. Già aperta la prevendita on line sul circuito ciaotickets.com.

A Jesi, il 12 agosto alle 21,30 in piazza della Repubblica, si esibiranno i gruppi di Cile e Lituania, ribadendo un legame fra la città e Terranostra giunto al quarto anno. «Per noi questa è una rassegna che deve essere intesa come dell’intero territorio» dice l’assessore alla cultura Luca Butini. Per il sindaco Scuppa: «Jesi con il suo bacino di popolazione rappresenta una vetrina importantissima per la manifestazione. La sinergia culturale che si è innescata è preziosa».

Il “Conjunto Folklorico Integrazione de la Universidad de Tarapacà” che si esibirà in piazza della Repubblica è stato fondato nel 1995 da un gruppo di studenti e da allora rappresenta quello che è un estremo lembo settentrionale del Cile. I lituani del “Grandinele”, attivo dal 1992 a Panevezys, 140 chilometri dalla capitale Vilnius, hanno dai 7 ai 25 anni e si accompagnano con il Kankles, strumento a corde tradizionale del loro Paese. «Terranostra- ricorda Ciattaglia- porta quasi 200 ospiti sul territorio, tutti fra 20 e 30 anni e di elevata cultura, animando un Festival allegro e frizzante».



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