Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

S’Istoria: trent’anni di carriera dei Tazenda in 3 cd

S'Istoria: trent'anni di carriera dei Tazenda in 3 cd

Si intitola S’Istoria ed è un fantastico racconto musicale, quello della storia, appunto, dei Tazenda. In tre cd sono raccolti quasi trent’anni di carriera del gruppo rock-etnico più originale e più amato in Italia, “cinquantadue brani che celebrano una Sardegna arcaica e misteriosa, un manoscritto culturale per salvaguardare la lingua madre, una raccolta di canzoni che hanno dato un senso profondo alla vita dei Tazenda e non solo a quella artistica”, spiegano loro. E non c’è solo questo: ci sono canzoni bellissime, brani in cui la tradizione viene filtrata dalla sensibilità musicale del gruppo, c’è la musica popolare e la popular music, c’è la canzone d’autore e la musica etnica. E anche un inedito, “Sa oghe”, dedicato al grandissimo Andrea Parodi “visto in modo naif, come se dall’alto di una galassia osservasse e cantasse ancora con i Tazenda”.

Pubblicato dalla Sony Music raccoglie i primi tre album della band, Tazenda, Murales e Limba, mai ristampati, qui per intero e i brani più significativi del loro repertorio, comprese le numerose collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti italiani. Una su tutte quella con Fabrizio De Andrè che nel 1992 firmò assieme a loro il testo di "Pitzinnos in sa gherra", presentato poi al Festival di Sanremo. Sono 52 in tutto i brani, testi che celebrano una Sardegna arcaica e misteriosa, un manoscritto culturale per salvaguardare la lingua madre.
Dal più noto "Spunta la luna dal monte", con Andrea Parodi alla voce insieme a Pierangelo Bertoli, al celebre canto d'amore "No potho reposare", al capolavoro della rinascita "Domo mia", passando per "Nanneddu meu", simbolo della lotta e della denuncia verso le ingiustizie e i soprusi, ancora "Carrasecare", "Mamoiada". "Ci piace e ci rende felici il fatto di autocelebrarci, avendo la fortuna di poter pensare che forse non abbiamo fatto ancora niente. Ma intanto questo 'niente' è qui, dentro questo cofanetto, che ruggisce e implora di essere ascoltato, cantato e amato. Così come noi - dichiarano i Tazenda - abbiamo amato e amiamo la nostra musica e la nostra terra".



Tag:

Commenta