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Musica PopoIare ltaIiana

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Scuola Popolare di Musica di Testaccio

Scuola Popolare di Musica di Testaccio

La Scuola popolare di musica di Testaccio nasce a Roma nel 1975 su iniziativa di Bruno Tommaso insieme ad altri musicisti dell'area romana, tra cui Martin Joseph, Tony Ackerman, Maurizio Giammarco, Giancarlo Schiaffini, Eugenio Colombo, Giovanna Marini, Michele Iannaccone e come soci fondatori Mauro Cardi, Michele Dall'Ongaro.

L'anno scorso la scuola ha festeggiato i 40 anni di attività con la grande festa di quartiere 40 anni suonati.

Nel quartiere storico di Testaccio quindi, un gruppo di energici e vivaci musicisti occupa un locale abbandonato in via Galvani, a Roma, dando vita ad un'esperienza unica che vive tuttora:

oltre 1000 frequentatori all'anno con un'età che va dai 3 agli oltre 85 anni
più di 2000 partecipanti ad eventi e iniziative
più di 100 corsi musicali tra attività individuali e collettive
oltre 50 manifestazioni all’anno tra concerti, conferenze, incontri e seminari

La scuola nasce a Testaccio, uno dei quartieri più tradizionali di Roma, il primo quartiere operaio della capitale dopo l'Unità d'Italia. I lavori di recupero dei locali scelti coinvolgono musicisti, teatranti, futuri insegnanti, collaboratori e volenterosi insieme.

Subito dopo partono i primi corsi di strumento, all'epoca collettivi, con un grande spazio dedicato alla musica d'insieme. Gli abitanti di Testaccio hanno la precedenza nell'iscrizione ai corsi, l'accesso gratuito ad alcuni laboratori e partecipano a manifestazioni, concerti e alla banda di quartiere. Le attività della scuola prevedono in particolare:

l'Orchestra Aperta, una formazione a carattere didattico che raccoglie tutti gli iscritti, diretta di volta in volta dai vari insegnanti, tra cui Bruno Tommaso, Maurizio Giammarco, Giancarlo Schiaffini;
la banda, diretta da Tommaso Vittorini.

 

 

Prima ancora di avviare le attività la scuola ha già 147 iscritti e 20 insegnanti. Al termine del primo anno (1º marzo - 30 giugno 1975) gli iscritti da tutta la città sono circa 250 con altrettante persone costrette in lista di attesa, per i repentini problemi di spazio tanto da costringere la scuola, nel giro di due anni, a bloccare, per motivi di spazio, il numero degli iscritti a 450. Nel giro di pochi anni la scuola estende la sua attività all'Europa: è del 1983 la tournée europea dell'opera Il Regalo dell'Imperatore di Giovanna Marini.

Nel 1983 nasce la biblioteca; attualmente è dotata di oltre 9 000 titoli ed un'importante donazione, il Fondo Furlan, composta da manoscritti ed inediti del XVIII e XIX secolo.

A partire dagli anni novanta la scuola sviluppa progetti europei di interscambio e di promozione artistica. In quegli anni si costituiscono spontaneamente Testaccio France, Testaccio Belgique, Testaccio Suisse, Testaccio Espagne, associazioni europee che si impegnano a realizzare iniziative culturali in linea con l'impostazione della scuola. Accogliendo in pieno le proposte didattiche, lo spirito associativo e i metodi della scuola, queste associazioni hanno nel tempo assunto le proprie caratteristiche.

Nel 2005 la scuola riceve, per il suo operato didattico, il premio Filippo Sienbaneck all'interno del premio Franco Abbiati della critica musicale italiana.

L'attività della scuola si basa su:

  • apertura ed attenzione verso tutti i linguaggi musicali, senza distinzioni e recinti culturali
  • largo impegno nella "musica d'insieme" praticata sin dall'inizio del percorso formativo
  • partecipazione diretta degli studenti (soci) alla gestione delle attività didattiche attraverso svariate forme di aggregazione
  • percorsi formativi adatti a tutte le fasce di età, rendendo accessibile a tutti l'apprendimento musicale

 

La musica d'insieme ha dato come risultato concreto la nascita, negli anni, di numerosi gruppi ed organici, alcuni dei quali operano con assiduità nel territorio: la Banda, la Big Band, la Stradabanda, il Coro di Modi Contadini e Inni e Canti di lotta di Giovanna Marini, il Coro di Voci Bianche, Il Coro dei bambini e l'Orchestra d'Archi.

In quasi 40 anni le metodologie sperimentali ed alcuni principi didattici sono stati migliorati e perfezionati, altri risultano ancora validi, altri ancora sono stati superati e sostituiti.
La Scuola continua la sperimentazione e la ricerca nel campo della didattica musicale e della formazione.

La Scuola ha contribuito a modificare e forgiare il panorama della didattica musicale italiana: la lunga storia della Scuola comincia nel settembre del 1975 e dura tuttora.

 



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