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Settimana Folkest in provincia di Pordenone

Settimana Folkest in provincia di Pordenone

Settimana quasi tutta all’insegna della musica di Folkest che “invade” a partire da oggi, le varie piazze provincia di Pordenone con la tradizionale pluralità di voci, in un crescendo di proposte musicali a ingresso gratuito.

Lunedì 27 Giugno la carovana Folkest si sposta a Castions di Zoppola, nel cortile della distilleria Pagura. Tra le mura del cortile risuonerà la musica di Les Loups Garous, ovvero i Lupi Mannari, un duo formato da Simone Chivilò chitarrista, sound designer e l’armonicista Riccardo Grosso.
Interpretano una musica rude, dai toni blues ma non troppo, graffiante e ridotta ai minimi termini, sull’ispirazione dei suoni trasmessi dalle vecchie radio degli anni Trenta e dalla scrittura di Tom Waits, Bob Dylan e Willy DeVille.

Martedì 28 i riflettori si accendono all’Osteria della Calle di mezzo, ad Aviano, con il “Gulasch concerto” di Janos Hasur, eclettico violinista ungherese, primo violino della Stage Orchestra di Moni Ovadia, per dare qualche coordinata sonora. La sua “formula” Gulash-Violino e Racconti, è un’occassione di fare scoprire al pubblico il suo talento culinario e musicale, con un repertorio meticolosamente scelto dalla sua terra natale.
Si dice che quando il pubblico lo ispira, lui si avventura volentieri nel mondo pop preso dai Beatles condito con “salsa tzigana”.

Mercoledì 29 doppio appuntamento a Porcia. La villa Correr Dolfin offre il proprio suggestivo palcoscenico al quartetto femminile Lamorivostri.
Lavinia Mancusi, Monica Neri, Rita Tumminia e Valeria Villeggia sono quattro voci, quattro modi di essere artiste, quattro sguardi sul mondo della musica tradizionale, da quella italiana alle sonorità rom, dalla canzone d’autore alla poesia popolare fino alle composizioni originali.
Nella stessa sera anche gli Electric Circus, trio strumentale con Francesco Cretti, Paolo Urbani e Paolo Pilati al basso. Si tratta di un classico trio chitarra, basso batteria che propone una propria musica con una base jazz nella quale confluiscono sonorità blues e fusion.

Giovedì 30, infine, arriva a Travesio per il Folkest dalla Scozia la Iona Fyfe Band, tutti giovanissimi che si sono già fatti notare per i curati arrangiamenti di canzoni tradizionali scozzesi.



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