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Montagnes Valdôtaines, la canzone popolare diventata l’inno valdostano

Montagnes Valdôtaines è una canzone popolare valdostana, che dal 2006 è stata adottata quale inno ufficiale della Regione Autonoma della Valle d'Aosta nell'armonizzazione di Teresio Colombotto. La sua enorme popolarità rispetto ad altre canzoni popolari è dovuta al fatto che per decenni è stata la sigla del notiziario radiofonico La voix de la Vallée trasmesso dalla sede regionale della RAI.

L'autore della melodia è Alfred Roland inviato nel 1832 a Bagnères-de-Bigorre nei Pirenei francesi, la canzone originariamente aveva il titolo Tyrolienne des Pyrénées o Montagnes Pyrénées.

Il testo adattato alla Valle d'Aosta è opera della poetessa valdostana Flaminie Porté (Soeur Scholastique, 1885-1941).

Montagne Valdostane
Voi siete i miei amori
Borghi, torri, fontane
Voi mi piacerete sempre

Niente è così bello come la mia patria
Niente è così dolce come la mia amica

O valdostani!
Cantate in coro!
La pace e la felicità
Del mio paese!

Altolà! Altolà! Altolà!
I valdostani
Altolà! Altolà! Altolà!
I valdostani son qua!

https://youtu.be/iobqFrR03Wk

https://youtu.be/kCGP8KvUy84

Al contrario di tante altre canzoni popolari di essa si conosce sia il compositore, Alfred Roland, che il luogo di origine, la cittadina di Bagnères-de-Bigorre, nei Pirenei francesi. Originariamente aveva il titolo Tyrolienne des Pyrénées o Montagnes Pyrénées.

La storia di questa melodia che ormai da decenni è la sigla di apertura del notiziario radiofonico regionale e che era già presente nel Chansonnier Valdôtain pubblicato nel 1912 è curiosa ed avvincente e comincia nella prima metà del 1800.

Nel 1832 Alfred Roland, nato a Parigi nel 1797, venne inviato a Bagnères-de-Bigorre, nei Pirenei francesi, come dipendente dell’ufficio delle imposte. Questo musicista dilettante, già violinista e compositore, rimase colpito dalla naturale polifonia con la quale i suoi concittadini eseguivano le melodie tradizionali. Fondò a sue spese una scuola di musica, il “Conservatorio di Bagnères” che in breve tempo accolse più di 160 studenti e in meno di quattro mesi dall’inizio delle lezioni il coro diretto da Roland si esibì nel primo concerto riscuotendo un lusinghiero successo.

Sei anni dopo nel 1838 quaranta coristi, il maestro e una carrozza trainata da sei cavalli partirono per la grande tournée che li portò attraverso tutta l’Europa e il Medio Oriente. Si esibirono a Parigi, Londra, Bruxelles, poi a Mosca dove furono ricevuti dalle Zar, a Vienna e a Roma dove alla presenza del Papa cantarono la messa solenne. Si recarono anche al Cairo, a Gerusalemme e a Costantinopoli dove li ricevette il sultano.

Portarono per tutto il vecchio mondo la loro musica, la musica delle montagne, e la Tyrolienne des Pyrénées mise radici un po’ ovunque diventando di volta in volta “Halte là! les Montagnards”, “Montagnes Pyrénées”, “Montagnes Savoyardes” e, in Valle d’Aosta “Montagnes Valdôtaines”.

https://youtu.be/FByTp-juNM0



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