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Musica PopoIare ltaIiana

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Il Coro Arcanto

Su musica popolare italiana il Coro ArcantoContinua il viaggio in giro per l’Italia alla ricerca dei cori targati musica popolare italiana. Questa settimana facciamo tappa a Bologna, dove nel 1995 diretto da Giovanna Giovannini nasce il Coro Arcanto.

Il Coro Arcanto si caratterizza da subito per la sua ecletticità. 25 circa gli elementi che formano il coro. Al suo interno cantanti solisti ed il numero dei componenti e la sua tipologia può variare a seconda dei progetti, è disponibile anche una formazione tutta al femminile.

L’ensemble, grazie alle diverse espressioni, possiede una versatilità vocale e artistica unica nel suo genere, che permette di costruire un repertorio sempre nuovo e diverso. Si va dal canto lirico al canto popolare fino al teatro. Ciò da luogo ad un suono molto particolare e variegato.

Ad oggi il Coro Arcanto porta in giro repertori di musica sacra, lirica e popolare, realizzando prevalentemente concerti in forma semi-scenica, dove solisti, coro misto e coro femminile cantano, recitano e si muovono nello spazio creando infinite emozioni, evocazioni.

Fra i repertori di musica sacra ricordiamo: Gloria in Re magg RV 589 di A.Vivaldi, Te Deum di M.A.Charpentier; Messe solenelle Sainte Cécile di Ch. Gounod, Missa Solemnis in C minor KV 139 per coro misto; Stabat Mater di G.B.Pergolesi e Messe basse di G.Fauré per coro femminile.

Grazie ad una serie di esperienze incontrate, dal 2004 il Coro Arcanto è il coro che porta in scena il più ampio repertorio di musica corale di Giovanna Marini.

Quella scritta per il teatro: Oresteia di Eschilo, Troiane di Euripide, Turcs tal Friul di Pier Paolo Pasolini e Le ceneri di Gramsci dello stesso Pasolini, opera musicata da Giovanna Marini ad hoc per il Coro Arcanto, in occasione del trentennale della morte del poeta.

Nel 2006 edito da Block Nota di Udine è uscito il CD Le ceneri di Gramsci per la Collana 'I dischi di Angelica'.

Nel 2010 il Coro Arcanto realizza l’ultimo progetto in collaborazione con Giovanna Marini e con la direzione artistica di Massimo Simonini: Fuori e dentro al pentagramma, un concerto che ripercorre tutti i brani presenti nei precedenti progetti e che si completa con una selezione di canti popolari e composizioni di Giovanna Marini, fra i quali alcuni brani tratti dal repertorio del suo Quartetto vocale, nell’adattamento per coro misto realizzato da Giovanna Giovannini

Il Coro Arcanto negli anni ha conquistato gran parte dell’Italia toccando ogni angolo. Travalicando i confini nazionali ha messo il suo sigillo anche in terra straniera. Tra i teatri più importanti ricordiamo il Parco di Parma, l’Arena del Sole di Bologna, il Giovanni da Udine di Udine, il Teatro Argentina di Roma, il Théâtre de la Place di Liegi (Belgio), l’Auditorium Manzoni di Bologna e molti altri.

Inoltre ha partecipato a numerosi festival internazionali, rassegne teatrali e cinematografici grazie a progetti specifici messi in piedi nel corso della ventennale carriera. Una specie de cadavere lunghissimo è il film-documentario di e con Fabrizio Gifuni e la regia di Giuseppe Bertolucci.

Una menzione speciale è doverosa nei confronti de Il canto delle mondine, a pieno titolo rappresenta una parte importante del repertorio targato Arcanto. Unica nel suo genere è la voce, la firma del Coro Arcanto.

http://youtu.be/FYDdZc1She0



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