Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Le voci degli Arkansé

Continua il nostro viaggio alla ricerca dei cori targati musica popolare italiana. Oggi andiamo in terra di Liguria, alla ricerca di un tentativo unico che attraversa e incontra vari suoni e voci tra le diverse epoche: Arkansé, Arcobaleno.

Gli Arkansé sono nati nel 2005 come formazione non professionista all’interno del Corso di Polifonia vocale ideato e portato avanti negli anni dall’Associazione Musicaround.

Attualmente contano 25 elementi divisi nelle quattro voci. Il loro credo è chiaro sin dai primissimi giorni: divertirsi, star bene insieme ed essere seri. Tre atteggiamenti che caratterizzano l’approccio musicale firmato Arkansé. L’ensemble vocale di anno in anno ha costruito, studiando e ricercando assiduamente, un repertorio corale medievale e rinascimentale, oltre che brani gospel e arrangiamenti di canzoni d’autore.

Tre i temi più importanti presenti all’interno del repertorio, tutti legati a tre periodi storici.

El camin de l’Angel dal Llibre Vermell, canti di pellegrinaggio della Spagna medievale, con strumenti e danze d’epoca, presentato con successo, e portato in auge, sin dall’autunno 2008. Una serie di canti devozionali del XIV secolo presi dall’omonimo manoscritto spagnolo, Llibre Vermell: dieci canti di carattere sacro, in lingua latina e catalana. È un esempio di religiosità squisitamente popolare: canti, devozioni, danze, processioni, cori d’invocazione e preghiera intonati dai pellegrini. Ad una serie di canti vengono alternanti preghiere e danze, che si fondono in un unico linguaggio attraverso le diverse tradizioni musicali dell’Europa cristiana, dalla monodia liturgica alle canzoni dei trovatori, dalle danze carnevalesche alla polifonia. Recentemente questo studio è stato tradotto in un CD.

Nel giugno 2010 la loro attenzione si è spostata sull’Europa del XV e XVI secolo. Insieme al gruppo strumentale Arkansé consort, gli Arkansè hanno presentato, al Festival di una notte di mezza estate, lo spettacolo La Tricotea, musica da suonare, cantare e danzare alle corti del XVI secolo.

Nel 2011 invece, a cavallo tra il centenario della morte e il centocinquantenario della nascita di Emilio Salgari, gli Arkansé hanno presentato “Salgari”, uno spettacolo ricco di pathos in cui la musica vocale svolge un ruolo da protagonista. Il commento sonoro fa da contrappunto al racconto del Corsaro Nero e dei Pirati della Malesia, affidato ad un gruppo di sole voci e di rumoristi, che creano di volta in volta fantastiche atmosfere che accrescono una tensione narrativa.

Il folklore e le tradizioni vengono rintracciate dalla musica corale. La storia fa da fil rouge a queste tracce che abbiamo provato a ricercare grazie agli Arkansé!

http://youtu.be/nsjV0iYzRok



Tag:

Commenta