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Musica PopoIare ltaIiana

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Un viaggio in continuo movimento

 

Su musica popolare italiana Antonio Infantino

Inizio oggi un percorso insieme ai ragazzi di musica popolare italiana. Voglio chiarire da subito una serie di a priori utili a questa avventura. Proverò a fornire qualche frammento della mia biografia per parlare di musica. In questo campo dobbiamo sempre essere aggiornati, studiare. Bisogna costruire un viaggio continuo avendo una mente sempre aperta a ciò che si presenta, un cuore sempre pronto all’incontro, due occhi sempre attenti.

Vorrei partire da una definizione che nel corso degli anni mi ha attribuito Mario Trufelli, un ex direttore di RAI BASILICATA. Mario, spesso compagno di avventure, avendo seguito il mio lavoro da sempre, nel momento di dare una definizione ha utilizzato queste parole.

È uno che non sai mai da dove viene, non saprai mai dove va. Si muove come le nuvole”.

Da subito ho apprezzato questa definizione che un po’ sintetizza la mia vita, un modo di essere in continuo movimento, ne fa parte, è strutturata in me. L’espressione che ritrae meglio in assoluto il mio modo di essere. Sono nato a Sabaudia il 6 aprile del '44 sotto le bombe. Dopo qualche mese mio padre e mia madre mi hanno portato fino a Tricarico all’interno di una cesta seguendo i loro passi e le loro pedalate. In bicicletta fino a Tricarico, dove ho frequentato la scuola elementare, ma dove non c’era la scuola media. Per cui sono andato a Potenza dove ho frequentato la scuola media e il liceo classico ma dove non c’era l’università. Per cui sono arrivato a Firenze. Dopo la Laurea in Architettura, ho insegnato 1 anno in Facoltà all’Università di Firenze arte dei giardini, ma visto il lavoro con poche prospettive e stimoli sono partito alla volta del Brasile. Un bel viaggio, ma non pensate che sia finito qui.

Ho sempre avuto, per natura, una condizione di nomadismo permanente. Da questo nasce il concetto di indeterminazione. Sugli indeterminati e sul loro stato, che è anche un po’ il mio, ho fondato e costruito la mia carriera artistica e le mie mille avventure umane. Proprio in questi giorni sto cercando di registrare, produrre un disco su queste tematiche. Un disco che possa prender spunto e sappia intercettare tutte le mie avventure, tutte le mie tracce, tutte le mie orme lasciate negli anni. Stimoli infiniti, citazioni, immagini, suoni e parole, tutto provo a contenere nella mia discografia.

Contrappongo ad una sorta di afasia mentale, fisica, psichica un continuo girovagare, una continua curiosità attraverso la vita. Milano, Firenze, Venezia, Tricarico, Potenza e il Brasile, il Belgio, l’Inghilterra e la Svizzera, sempre in prima linea tra manifestazioni, dibattiti, concerti ed happenings. Ho costruito in questi anni una visione individuale e collettiva, diverse sonorità che proverò a raccontare su questa pagina. A presto,

Antonio Infantino

 

 



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