
My american way, il suo ultimo album nel quale si diverte a fare l’americano. Da oltre vent’anni porta la tradizione musicale napoletana in giro per il mondo. Venerdì 31 gennaio ha fatto tappa a Milano Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana.
Week-end a suon di musica! Al Teatro Dal Verme in scena lo spettacolo “Che stress di giorno… ma la notte no”, un concerto di beneficenza a favore della Onlus milanese Progetto Itaca.
La tradizione popolare napoletana e l’America ibridate in un tutt’uno. La rivisitazione in lingua inglese e con spirito da crooner di quindici classici della canzone italiana.
Ha trasformato E se domani in I Know It’s Over, Anema e core in How Wonderfull To Know e Resta cu’mme in Stay Here With Me. Nel disco ha inciso anche le proprie hit Smorza ‘E Lights, Il clarinetto e Il matersasso, le ultime due tradotte rispettivamente in The Clarinet e The Matress.
Un omaggio vero e proprio ai grandi Domenico Modugno, Tony Renis, Cesare Andrea Bixio, Carlo Alberto Rossi, Pino Massara e Redi. La musica americana ha sempre citato e preso come riferimento il repertorio italiano. Nat King Cole con “Non dimenticar” e Frank Sinatra con “Anema e core” testimoniano ciò.
Oggi il fenomeno potrebbe ripetersi, e noi lo facciamo alla scoperta del nuovo album. Un viaggio tra la bellezza e la magia delle nostre canzoni.
Il Progetto Itaca è un’associazione di volontari fondata a Milano nel 2005 per aiutare le persone con disturbi mentali a ricostruire relazioni positive con il mondo circostante e con il lavoro.
Renzo Arbore, l’Orchestra Italiana e le 1000 persone che hanno partecipato all’evento sono liete di aver contribuito a realizzare questa opportunità.
Tag: America Domenico Modugno Frank Sinatra Milano musica musica popolare Nat King Cole Renzo Arbore Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana Tony Renis
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