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Il "Doppio Fronte" della Grande Guerra con Moni Ovadia e Lucilla Galeazzi

Giunge stasera al Teatro Remondini di Bassano del Grappa (VI), alle ore 21, nell’ambito di Operaestate Festival Veneto, la rappresentazione di “Doppio fronte, Oratorio per la Grande Guerra”, un’opera che ha suscitato interesse e attenzione per la originalità della formula spettacolare e per la qualità delle interpretazioni artistiche.

Lo spettacolo, che vede protagonisti Moni Ovadia e una grande interprete della musica folk come Lucilla Galeazzi, racconta a modo suo la Prima Guerra Mondiale.

Ovadia_Galeazzi

Il titolo dello spettacolo “Doppio fronte” fa riferimento ai due fronti che vedevano impegnato il paese durante la guerra: quello che vedeva protagonista il nostro esercito nelle trincee sui monti e quello che vedeva impegnata nel quotidiano un'Italia che si andava impoverendo sempre di più, in cui le donne conducevano da sole una quotidiana battaglia di sopravvivenza per mantenere la famiglia.

Moni Ovadia e Lucilla Galeazzi raccontano una delle pagine più drammatiche della nostra storia guardando le vicende con gli occhi degli uomini e delle donne dei ceti più popolari.

Non interpretandoli, ma facendoli parlare direttamente. I testi infatti sono tratti da fonti dirette: le lettere dal fronte, le memorie dei combattenti (tra cui Emilio Gadda e Giuseppe Ungaretti), i diari di uomini e donne che vissero la guerra “in casa”, come i veneti e i friulani: questi ultimi arruolati nel 1914 dall’esercito austriaco e mandati a combattere sul fronte orientale, per poi ritrovarsi nel 1915 in trincea contro l’esercito italiano.

I canti sono invece quelli del grande repertorio a cui dette vita la sanguinosissima guerra e le sue battaglie: canti patriottici, canti contro la guerra, Trilussa, Mario e la canzone anonima Gorizia, canto straordinario e indimenticabile delle quotidiane sofferenze di cui era vittima il nostro esercito.

Lo spettacolo ha debuttato alcuni mesi fa, nel giugno scorso, in anteprima al Teatro Alighieri di Ravenna nell’ambito del Ravenna Festival, ed è stato replicato in molte località.

http://youtu.be/bcuM520Gexs

Moni Ovadia e Lucilla Galeazzi sono accompagnati dalle musiche di Luca Garlaschelli al contrabbasso, Massimo Marcer alla tromba, Albert Florian Mihai alla fisarmonica e Paolo Rocca al clarinetto; il regista del suono è Mauro Pagiaro.

Lo spettacolo è prodotto da Promo Music.

 

 



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