Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Aprite le porte ai canti della tradizione

Su musica popolare italiana Montagne e alpiniContinua il viaggio di musica popolare italiana alla ricerca dei canti, dei balli e degli strumenti della tradizione. Sentito il primo caldo e dato il via alla stagione estiva oggi il nostro focus on è tutto rivolto alla frescura delle altezze. Prendiamo in esame un canto della tradizione alpina: Aprite le porte.

La canzone che ha come tema la montagna non si differenzia molto dalla canzone tipicamente popolare, anzi ne fa parte a tutti gli effetti. E’ una tradizione molto vicina. L’unica differenza sta nell’appartenenza, nel luogo in cui nasce: le montagne dell'Italia settentrionale. Una delle costanti è il tema della realtà della vita, la vita delle valli con le sue asperità e il tema del paesaggio. Questi due elementi catturano il poeta, il cantante e il pubblico nel giro di poche strofe. Versi capaci di suscitare pensieri e riflessioni nell'animo di chi ascolta la voce dell’uomo e la voce della natura, una natura incontaminata.

Il canto di montagna è un canto narrativo che parla delle passioni, dei drammi, delle leggende degli uomini e delle donne del tempo. Grande spazio è riservato, come avete visto nei focus on precedenti ai canti della Grande guerra (1915-1918) che fu combattuta proprio in loco, su quelle montagne. La tradizione alpina ha contribuito a creare un vasto repertorio scrivendo diversi brani e tramandando valori ben precisi e chiari come il senso di appartenenza, l’identità. A questi si aggiungono le canzoni della guerra partigiana e le canzoni d'amore. Grande entusiasmo e senso di solidarietà, gioia di stare insieme e orgoglio di appartenenza, un pizzico di malinconia.

 

Aprite le porte

che passano, che passano,

aprite le porte

che passano i baldi alpin!

freschi e bei, senza schei, bei putei

E come la marcia ben

le banda, la banda,

e come la marcia ben

le banda dei lapin! Vinassa, vinassa

Là nella valle, c'è un'osteria

è l'allegria, è l'allegria

là nella valle, c'è un'osteria

è l'allegria di noi alpin!

E se son pallida nè miei colori

no' vo' dotori, no' vo' dotori

e se son pallida come 'na strassa

vinassa, vinassa e fiaschi de vin!

Là sul Cervino c'è una colonna

è la Madonna, è la Madonna

là sul Cervino c'è una colonna

è la Madonna di noi alpin!

E se son pallida nè miei colori...

http://youtu.be/Gc4nCZt3bPk



Tag:



[social_share_button]