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La Terra e il Soffio

Su musica popolare italiana la terra e il soffioQuesta settimana il blog di musica popolare italiana dedica uno spazio ad un vero e proprio evento legato non ad una terra specifica ma a diverse terre dei suoni. A fare da unione una persona e uno strumento: Andrea Amaro e i suoi fischietti di terracotta.

Chi è Andrea Amaro? Un dirigente sindacale della Cgili, da sempre impegnato e attento ai valori sociali e alle tradizioni culturali dei popoli. Nella sua vita il viaggio e le terre toccate hanno rappresentato due vere passioni da conoscere, amare e conservare attraverso le tradizioni, i suoni, le parole e le immagini.

I fischietti di terracotta? Una grande passione che scopre intorno ai vent’anni. Il fischietto di terracotta è uno degli oggetti simbolo della tradizione popolare. Hanno origini molto antiche e una diffusione universale. La collezione? Composta da più di 2000 esemplari collezionati in 40 anni. Per volontà degli eredi, Roberto Amaro e Miria Ridolfi, questa collezione è stata acquisita dal Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Le terre toccate sono molte e molte sono le provenienze dei fischietti. L’Italia con la Basilicata (Matera), il Veneto (Nove), Asiago, l’Umbria (Montefalco), Ficulle, Deruta, la Toscana (Cortona), l’Abruzzo, l’Emilia Romagna (Santarcangelo), la Puglia, la Sicilia (Caltagirone, Caltanissetta), la Calabria, il Lazio, le Marche e la Sardegna.

In Europa tanti i suoni e le terre scoperte: il Portogallo, la Spagna, la Russia, l’Ucraina, il Tagikistan, l’Uzbekistan, la Moldavia, l’Ungheria, la Lituania, la Lettonia, l’Ex Jugoslavia, la Slovenia, la Finlandia, la Germania, la Polonia, l’Ungheria, la Romania, la Grecia, il Belgio, il Kosovo e la Turchia. Nel Centro e nel Sud-America il Perù, il Messico, il Cile, la Colombia, il Nicaragua, il Venezuela, il Brasile, l’Argentina, Cuba, il Costarica, Bolivia e Guatemala. In Asia India, Indonesia, Cina, Giappone e Thailandia, in Africa Camerun, il Nord e il Centro Africa.

Tutte queste terre e tutti i suoni in una giornata-evento. L’evento? Oggi 29 maggio 2014 i fischietti di terracotta, provenienti da tutto il mondo, arriveranno a Roma in Piazza G. Marconi, 8. Presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, daranno il loro la e saranno in concerto con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana insieme al Coro Popolare diretto da Annarita Colaianni, alle ore 19.00.

La terra e il soffio? Una festa, un evento e molto altro ancora. Un evento spettacolare ma anche un evento didattico e sociale. Il risultato di un laboratorio diretto dal maestro Ambrogio Sparagna con gli allievi della Scuola media Virgilio di Roma a suon di fischietti. L’incontro tra generazioni diverse.

La terra e il soffio sarà anche l'occasione per inaugurare una delle periodiche esposizioni tematiche realizzate con i materiali del Museo non esposti in permanenza: la mostraA Sud del Museo” con costumi, maschere, oggetti devozionali, cartelloni di cantastorie, strumenti di lavoro e manufatti artigianali. Un viaggio visivo fatto di tappe e temi in cui il quotidiano incontra e scopre le culture e le identità del Mezzogiorno.

Tra le tante iniziative oggi a Roma ci sarà anche la presentazione de “Il Museo si racconta”: un percorso informativo, un viaggio multimediale per conoscere meglio il senso e il volto del Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari.

29 maggio 2014? Una giornata per affermare con maggiore forza l’essenza e la presenza di tutte le tradizioni culturali e musicali, una giornata per esprimere il nostro si alla musica popolare italiana attraverso i fischietti di terracotta, una giornata per far risuonare l’Italia, una giornata per scoprire le terre dei suoni con il maestro Ambrogio Sparagna alla voce e organetto, Clara Graziano alla voce e organetto, Alessia Salvucci al tamburello, Raffaello Simeoni alle voce e ai fiati popolari, Cristiano Califano alla chitarra, Erasmo Treglia al violino, ghironda e ciaramella, Annarita Colaianni alla voce.

L’Italia tutta ringrazia!



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