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Folk Club: la stagione 2020

Folk Club: la stagione 2020

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Anche il Folk Club, come molti degli spazi per la musica dal vivo, sono stati colpiti duramente dal lockdown e dalla pandemia.  Prima della chiusura per il covid il locale inaugurato da Franco Lucà nel 1988 stava vivendo una delle sue maggiori stagioni, poi completamente stravolta dall'emergenza sanitaria.

Paolo Lucà, che di Franco è figlio e da lui ha imparato che gli operatori della cultura e della musica hanno il dovere di resistere alle difficoltà, ha allora deciso che per esistere in questo tempo nuovo era necessarioinvestire, rinnovare e immaginare soluzioni.

Ecco che la XXXIII Stagione di concerti del FolkClub si terrà in via Perrone con il pubblico in presenza e insieme in diretta streaming a pagamento, grazie ad un impianto tecnologico nuovissimo – finanziato anche grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e al costante appoggio della Regione Piemonte - che permetterà a quanti non potranno assistere al live di godere comunque della grande musica in programma attraverso la diretta sul canale del FolkClub della piattaforma Vimeo.

Il piccolo palco della cave diventerà così una finestra sul mondo della musica d’autore e unesperimento di fruizione ibrida che riunisce in un’unica esperienza la voglia di concerti e incontri con gli artisti. Non solo video, però: il suono del club sarà gestito attraverso un nuovo mixer digitale e il pubblico avrà la sorpresa di un locale rinnovato, con un nuovo bar.

Il programma è, naturalmente, molto italiano. Qualche concerto recuperato dalla scorsa Stagione (Elsa Martin, Davide Ambrogio, Simone e Niccolò Bottasso in Linguamadre: il canzoniere di Pasolini che apre la stagione venerdì 9 ottobre e Flo accompagnata dalla chitarra di Cristiano Califano), due presentazioni degli ultimi progetti discografici di artisti torinesi di grande talento come Carlo Pestelli e Lastanzadigreta, il ritorno di Paolo Capodacqua – dopo tante volte sul palco insieme a Claudio Lolli – con il nuovo album solista e quello del bluesman sardo Francesco Piu, il concerto di presentazione del nuovo disco della solista del Canzoniere Grecanico Salentino, Marta Mazzotta, la festa natalizia imperdibile del chitarrista e cantante della Treves Bluesband, Alex Gariazzo che con un eclettico quartetto interpreterà brani di John Lennon con il contributo di ospiti illustri.

Ma non solo: in programma anche alcuni concerti internazionali ad arricchire, se si riusciranno a fare, il panorama. L’imperdibile incontro con il bluesman del Niger Bombino in un inedito duo con Adriano Viterbini, chitarrista e fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion; il fondatore degli Art Ensemble of Chicago, Famoudou Don Moye, il talento cubano del piano jazz Roberto Fonseca.

Il calendario ufficiale si ferma con il 2020, ma sono già molti i concerti in programma nella seconda parte di stagione: Sara Marini, Sergio Berardo, Patrizio Fariselli, Birkin Tree con Tom Stearn, Alfio Antico, Maggie McInnes & Calum, Luigi Cinque e Alexander Balanescu, il trio Taufic Beccalossi Buschini e Beppe Gambetta.







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