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Il Canzoniere popolare di don Diana”: canzoni, parole e musica, ispirate al prete di Casal di Principe

"Il Canzoniere popolare di don Diana”: canzoni, parole e musica, ispirate al prete di Casal di Principe

A 26 anni dall’uccisione, don Giuseppe Diana, il prete di Casal di Principe ammazzato dalla camorra il 19 marzo del 1994,  sarà ricordato con due eventi di musica popolare

Due grandi musicisti, Carlo Faiello e Ambrogio Sparagna, insieme ad altri artisti, saranno i protagonisti de “Il Canzoniere popolare di don Peppe Diana”, canzoni, parole e musica, ispirate al prete di Casal di Principe. L’iniziativa promossa dal Comitato don Peppe Diana,  Libera Caserta, Diocesi di Aversa e Comune di Casal di Principe,  prevede due giorni  di spettacolo il 18 (mattina) e il 19 marzo (serata) nel Teatro della Legalità di Casal di Principe, in via Europa, 58.

La mattinata del 18 marzo comincerà alle 9,30.  Con Carlo Faiello, direttore artistico dell’evento, si esibiranno: 'A67, Barbara Buonaiuto (Cantante solista di Renzo Arbore); Maurizio Capone, 'E Zezi di Pomigliano d'Arco, Enzo La Gatta (Nacchere Rosse - Tammorra No Camorra); Matteo Mauriello, Marina Mulopulos,  Monica Sarnelli, Popolar Song, I Vico - Piccola Orchestra Festa della tammorra. Inoltre i musicisti Paolo Del Vecchio, Luca Urciuolo, Ivan Lacagnina, Sasà Pelosi.

Il 19 marzo, alle ore 19,00, sarà la volta di un “Concerto-preghiera” dal titolo “Per amore del mio popolo io non tacerò” ispirato a scritti, commenti evangelici e ricordi  della vita pastorale di don Peppe Diana. Un progetto originale di Ambrogio Sparagna, direttore artistico della manifestazione.  Il concerto-preghiera, sostenuto dalla trama musicale dalle voci e dai solisti dell'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium del Parco della Musica di Roma, il gruppo Polifonia Aurunca, diretto da Anna Rita Colaianni, è arricchito dalla partecipazione di Peppe Servillo, Patrizio Trampetti e  Gianni Aversano.

‘Il canzoniere popolare di Don Peppe Diana per il 18 Marzo’  - spiega il maestro Carlo Faiello - è un progetto che ruota intorno al linguaggio della cultura popolare in Campania. E’ come un vero e proprio viaggio sonoro e politico, poetico e sociale – aggiunge Faiello -  che mette insieme musicisti, cantautori, poeti, attori, danzatrici, tutti uniti da una comune passione: il bisogno di esprimersi per dare vita a una riflessione profonda, fatta di partecipazione emotiva e di pensiero ragionato intorno all’imbarbarimento della nostra società civile e politica. Lo faremo con un ‘linguaggio Popolare’ come “ideologia arcaica”. Un vero e proprio inno alla vita, alternativa alla Camorra,  che è sinonimo di morte”.

“Il 19 marzo sarà un concerto-preghiera – afferma il maestro Sparagna -  in cui le parole di don Peppe vengono “rigenerate” e “riproposte”  come base di un nuovo ed originale Canzoniere popolare. Grazie a questa nuova prospettiva le parole del Salmo di Isaia come “Per amore del mio popolo io non tacerò”  ritornano ad essere linfa vitale contemporanea,  e a ricolpire profondamente l’animo di chi le riascolta. Lo spettacolo – aggiunge Sparagna – è un racconto  sonoro appassionato, mistico e popolare, in cui la testimonianza della straordinaria fede di don Diana nel Mistero evangelico, che lo ha condotto al sacrificio e al martirio, genera la trama e lo svolgimento  di una narrazione musicale intensa e drammatica”. Dopo il 19 marzo 2020, lo spettacolo  “Per amore del mio popolo io non tacerò” avrà una serie di altre repliche in giro per l’Italia.

Intanto sono già in corso altre iniziative per ricordare don Diana.  Il 7 marzo, a Casal di Principe, a casa don Diana in via Urano, avrà luogo un convegno sul “Ruolo dell’informazione nelle terre di don Peppe Diana al tempo dei social”, a cui, tra l’altro, parteciperanno Rosaria Capacchione,  Michele Albanese, Toni Mira, il neo senatore Sandro Ruotolo e Giovanni Melillo, Procuratore della Repubblica di Napoli. L’11 marzo ad Aversa, presso il seminario vescovile,  la presentazione del libro “Sentinelle e profeti”; il 17 marzo, sempre a Casa don Diana  si presenta il libro: “Accoglienza e integrazione nelle terre di don Peppe Diana”.  Il 19 marzo, inoltre, alle 7,30 la messa nella parrocchia di San Nicola e alle 9,30  presso il cimitero di Casal di Principe verranno portati fiori sulla tomba di don Diana. Tutti i dettagli delle manifestazioni, in ogni caso,  si possono trovare sulla pagina facebook del Comitato don Peppe Diana







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