Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Da voce a voce. I canti tradizionali nella Valdinievole

Da voce a voce. I canti tradizionali nella Valdinievole

 

 

 

Da voce a voce.
I canti tradizionali nella Valdinievole

un volume con CD a cura di
Maria Chiara Papini e Giuditta Scorcelletti
Presentazione in anteprima nazionale
Pescia (PT), 7 febbraio ore 16

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, a Pescia, in provincia di Pistoia, Carlo Nardini svolse una pioneristica ricerca sulle forme locali dell’espressività popolare, raccogliendo testi e testimonianze attorno a stornelli, strambotti, canti narrativi, filastrocche, scongiuri e proverbi. A distanza di oltre cinquant’anni le sue carte, altrimenti destinate all’oblio, sono state riprese da Maria Chiara Papini in un lavoro di tesi che, condotto con metodi di indagine più moderni ed esteso a buona parte della Valdinievole, ha “rianimato” quegli appunti, restituendo loro la pregnanza e la vivacità dei suoni e delle voci fissate su nastro magnetico.

Quarant’anni dopo, per la pubblicazione del volume “Da voce a voce. I canti tradizionali della Valdinievole” edito da Squilibri, l’autrice ha rivisto il suo lavoro accademico, adattandolo alle esigenze di un più ampio pubblico di lettori e arricchendolo in vivacità e snellezza, soprattutto riguardo agli aspetti della vita quotidiana: un ulteriore avallo sul piano scientifico è dato dal saggio di Maria Elena Giusti, docente di Antropologia culturale all'Università di Firenze. Allo stesso tempo le registrazioni sul campo della Papini e le rigorose analisi che le accompagnano hanno facilitato un altro straordinario passaggio di consegne verso le più giovani generazioni. Rivisitati da una delle più apprezzate voci della nuova scena musicale italiana, Giuditta Scorcelletti, che ne ha fatto una superba antologia nel cd allegato al volume, quei canti sono stati ripresi e fatti propri da centinaia di ragazzi delle scuole del territorio che ne hanno compreso la bellezza e l’importanza.

Un singolare processo di riscoperta e riappropriazione delle proprie radici contrassegnato da una predominante femminile e realizzatosi non a caso all’interno di un’iniziativa promossa dalla sezione “Storia e storie al femminile” dell’Istituto Storico Lucchese d’intesa con il Comune di Pescia e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e di Pescia.

In anteprima nazionale il volume sarà presentato il 7 febbraio, alle ore 16, al Palagio di Pescia (PT) (piazza del Pelagio 7). Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Pescia, Oreste Giurliani, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Luca Iozzelli, e della direttrice della Sezione “Storia e storie al femminile” dell’Istituto Storico Lucchese, Claudia Massi, interverranno sugli esiti di questa iniziativa  Maria Elena Giusti e Antonio Fanelli, docenti dell’università di Firenze, e Paolo De Simonis, della Società Italiana per la Museografia e i beni demoetnoantropologici. A seguire interventi musicali di Giuditta Scorcelletti con Alessandro Bonci e David Domilici e la partecipazione straordinaria di Maurizio Geri.







Commenta