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Venolta – Piccolo Festival dei balli e delle musiche popolari di confine @ Pennabilli (RN)

Artista:
Sito ufficiale:
https://www.facebook.com/events/819161012675039/
Data e orario:
Data: da 20/11/2022 | 23:30
Location:
Città:
Pennabilli, Sant’Agata Feltria, Casteldelci (RN)
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Emilia Romagna

Info

Venolta - Piccolo Festival dei balli e delle musiche popolari di confine @ Pennabilli (RN)

Da un’idea di Piergiorgio Rosetti, accompagnato dall’entusiasmo di Enrico Partisani – Associazione Culturale Ultimo Punto (Artisti In Piazza – Pennabilli Festival) e dalla determinazione di Irene Valenti – Associazione Chiocciola la casa del nomade va in scena questo fine settimana un nuovo festival che riscopre la tradizione dei balli e delle musiche popolari. L’obiettivo di questa prima edizione, è quello di valorizzare in particolare il Ballo in sei, antico ballo da veglia – tipico del territorio dei comuni di Pennabilli, Sant’Agata Feltria e Casteldelci che patrocinano l’evento – con la speranza che ritorni a far parte delle odierne situazioni di festa della comunità.

L’idea del piccolo festival parte dal lavoro del ricercatore e suonatore di organetto Thomas Bertuccioli, insieme all’appassionato di usanze locali Piergiorgio Rosetti, che da due anni e mezzo intervistano gli anziani del territorio per ricostruire il modo con cui ci si divertiva un tempo: incontrarsi a casa di qualcuno con un suonatore della zona per ballare, cantare, raccontare e ascoltare storie, improvvisare stornelli. La finalità di questa ricerca – che continua tutt’oggi – non è solo documentativa, ma ha anche un forte carattere sociale: da una parte si passano bellissimi momenti di convivialità con gli anziani e dall’altra consente che questi modi genuini e comunitari di stare insieme proseguano nella quotidianità attuale tra persone di generazioni diverse.

Inoltre vi è un’attenzione a ‘salvare’ un patrimonio culturale dalla completa scomparsa; balli, canti e stornelli che solo fino agli anni settanta del secolo scorso si ballavano ancora come il Ballo in Sei (chiamato anche Balinsia o Saltarello), la manfrina (o monferrina), la lavandera, il trescone e la furlena (probabilmente il più antico tra questi, di origini arcaiche propiziatorie).

Piergiorgio Rosetti commenta “Gli anziani di oggi sono gli ultimi testimoni diretti di un modo antico di socializzare, proprio della millenaria civiltà contadina, quasi completamente scomparsa. Oggi è l’ultima possibilità che la comunità ha per raccogliere il testimone dagli anziani e far sì che questi balli, canti e musiche non si perdano per sempre. Affinchè non muoiano, le cose occorre viverle. E’ certamente importante il lavoro della ricerca universitaria che documenta e salva, ma occorre anche che questo patrimonio culturale immateriale continui ad essere vissuto dalle persone comuni. Ecco noi vogliamo che i balli, canti e musiche di un tempo continuino ad essere presenti nella comunità.”

Questo appello è stato raccolto da Chiocciola la casa del nomade, un gruppo di giovani professionisti del territorio di Pennabilli e dall’ Associazione Culturale Ultimo Punto, da molti anni è attiva sul versante artistico-culturale con varie iniziative come “Artisti in Piazza” e il “Pennabilli Django Festival”, organizzando il piccolo festival VENOLTA in programma sabato 19 e domenica 20 novembre. 

Facendo rete e con il sostegno delle amministrazioni comunali di Sant’Agata Feltria, Pennabilli e Casteldelci, il Comitato per la Salvaguardia ed il Decoro dei Beni Storici e Culturali di Sant’Agata Feltria, le pro-loco locali e l’Ente Parco Sasso Simone e Simoncello questa iniziativa si configura come fondamentale per la salvaguardia del patrimonio immateriale delle comunità di questi territori.

Nei due giorni di festival sono in programma laboratori di balli e musiche aperti a chiunque voglia partecipare, momenti di convivio e veglioni.

Oltre ai già citati Thomas Bertuccioli e Piergiorgio Rosetti ci accompagneranno alla riscoperta del Ballo in sei e altri balli della zona: 

Gualtiero Gori che ha svolto ricerche con gli anziani del territorio dei tre Comuni negli anni novanta del secolo scorso e L’Uva Grisa riferimento nazionale ed europeo per il patrimonio musicale e coreutico della Valmarecchia e delle Valli limitrofe; Giuseppe Michele Gala etnocoreologo e antropologo della danza di fama internazionale; Tiziana Miniati ricercatrice e insegnante di danza popolare; Gian Carlo Battilani ricercatore e suonatore popolare di violino; Gildo Montanari polistrumentista autodidatta, collabora in varie formazioni e generi musicali e teatrali, testimone diretto delle feste e delle veglie a metà anni ‘50 nelle campagne di Pennabilli; Massimo Brizigotti ricercatore e suonatore di organetto da anni svolge ricerca con gli anziani del Montefeltro; Lorenzo Lunadei scrittore, fumettista e speaker radiofonico di Pennabilli, con Brizigotti ha inventato “Affabulamente” un format per la divulgazione di fiabe e favole tradizionali locali; Gruppo Bal in sei di Palazzo, nel 1990-91 nella comunità di Palazzo si recuperò la melodia ed il Ballo in Sei originale grazie alla testimonianza attiva degli anziani del posto, i ragazzi di allora che appresero il ballo e la musica si riuniscono dopo tanti anni per l’occasione. Tutto l’evento sarà inoltre costellato dalla presenza di testimoni, persone che hanno memoria di veglie a festa, di balli e canti della tradizione.

12.30 ’

Cantiamo insieme a tavola con L’Uva Grisa.
Ogni partecipante riceverà i testi delle canzoni.

14.30 ’
:
Presentazione alla comunità dei programmi dei laboratori
Un racconto, accompagnato da balli e musiche, sulle ricerche effettuate sul ‘Ballo in sei’ nei Comuni di Pennabilli, Casteldelci e Sant’Agata Feltria a partire dagli anni novanta del novecento.
Con: Giuseppe Michele Gala, Gualtiero Gori, Tiziana Miniati, Gian Carlo Battilani, Gildo Montanari, Thomas Bertuccioli, Gruppo Ball in Sei di Palazzo.
Modera Lorenzo Lunadei
16.30 ’
, ’
con Giuseppe Michele Gala, Gualtiero Gori, Tiziana Miniati
19
con Gildo Montanari
* Porta il tuo strumento e potrai imparare la melodia del Balinsia e per partecipare alla jam session serale
con Gian Carlo Battilani
21.30
’ --
Veglione di balli, musiche e canti tradizionali aperto al pubblico, con la presenza di tutti i musicisti. Durante la serata jam session di Ballinsia
10.30 ,
,
con Giuseppe Michele Gala, Gualtiero Gori, Tiziana Miniati
13
15

con Giuseppe Michele Gala, Gualtiero Gori
con Thomas Bertuccioli

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dialogo aperto tra Lorenzo Lunadei e Massimo Brizigotti su fiabe, favole e leggende del territorio, con intermezzi musicali di Viva el ball!
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per chiudere in bellezza, a cura di Viva el Ball! e vari musicanti
20€ danno la possibilità di accedere a tutti i laboratori e anche al Veglione di sabato sera
*Chi desidera partecipare solo ai laboratori: 5€ l’uno
*Chi desidera partecipare solo al Veglione: 10€
*Pranzi da pagare a parte
*Ingressi gratuiti sotto i 18 anni
Per chi desidera pernottare in loco sono previste soluzioni economiche contattando l’organizzazione.
Ci accompagneranno alla riscoperta del Ballo in sei E altri balli della zona:

ha svolto ricerca con gli anziani del territorio dei tre Comuni negli anni novanta del secolo scorso. Da anni L’Uva Grisa è il riferimento nazionale ed europeo per il patrimonio musicale e coreutico della Valmarecchia e delle Valli limitrofe.
, etnocoreologo e antropologo della danza di fama internazionale ha svolto ricerca insieme a Gualtiero Gori con gli anziani del territorio dei tre Comuni negli anni novanta. L’Associazione Taranta di Firenze di cui è direttore, possiede attualmente l'archivio più esteso e sistematico sui patrimoni immateriali coreutici dei vari territori italiani documentati già dai primi anni '80.
, ricercatrice e insegnante di danza popolare, ha svolto ricerca insieme a Giuseppe Michele Gala e Gualtiero Gori.
, ricercatore e suonatore popolare di violino. Ha svolto ricerca con gli anziani del territorio di Sant’Agata Feltria nei primi anni duemila. Fondatore di molti gruppi di musica popolare tradizionale, tra cui Orchestra Balinsia.
, di Pennabilli classe 1948, polistrumentista autodidatta, collabora in varie formazioni e generi musicali e teatrali. Fisarmonicista e arrangiatore musicale dell’Orchestra Balinsìa e del duo Folk-in-fusion con Gian Carlo Battilani. Testimone diretto delle feste e delle veglie a metà anni ‘50 nelle campagne di Pennabilli, si esibiva con la fisarmonica dove, tra un valzer e l’altro, il Ballo in sei veniva ancora eseguito.
, ricercatore e suonatore di organetto da anni svolge ricerca con gli anziani del Montefeltro. Con l’Associazione Viva el Ball! mantiene vivo il patrimonio culturale immateriale marchignolo (tra Marche e Romagna) anche attraverso riproposte musicali e canore.
, ricercatore e scrittore di Piandimeleto. Da anni studia le leggende locali, raccogliendo storie della tradizione, narrate dagli anziani.
, scrittore, fumettista e speaker radiofonico di Pennabilli, con Brizigotti ha inventato “Affabulamente” un format per la divulgazione di fiabe e favole tradizionali locali.
, ideatore di questo piccolo Festival. Appassionato di canti del territorio.
Con il balinsia e il suo suono, la rima della vita ha un sapore più buono.
di Palazzo, nel 1990-91 nella comunità di Palazzo si recuperò la melodia ed il Ballo in Sei originale grazie alla testimonianza attiva degli anziani del posto. I ragazzi di allora che appresero il ballo e la musica si riuniscono dopo tanti anni per l’occasione.
, tutto l’evento sarà costellato dalla presenza e dai racconti di persone che hanno memoria di veglie a festa, di balli e canti della tradizione