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Uvernada @ Saluzzo (CN)

Artista:
Sito ufficiale:
https://www.facebook.com/events/830593750939799
Data e orario:
Data: da 31/10/2021 | 19:00
Location:
Città:
Saluzzo (CN)
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Piemonte

Info

Uvernada @ Saluzzo (CN)

 

Venerdì 29 ottobre alle ore 21 presso il Cinema Teatro Magda Olivero (Via Palazzo di Città 15) appuntamento di apertura di Uvernada con il Gran Galà Lou Dalfin, un concerto speciale arrangiato in una inedita chiave acustica, studiata appositamente per questo evento, e nel quale la band si esibisce con l’accompagnamento di numerosi ospiti: Jean Paul Faraut, Massimo Giuntini, Fabrizio Simondi e il Coro L’Escabot, Michela Giordano, Luca Biggio, Pascal Chambriard, Philip Marmy e Luca Poetto. L’ingresso è a pagamento e il biglietto ha un costo di 8€.

Sabato 30 ottobre sono previsti eventi per tutta la giornata. Si inizia alle ore 10.30 presso il mercato cittadino con il passa-charriera, momento di incontro itinerante con alcuni musicisti della Grande Orchestra Occitana. Nel pomeriggio, presso l’auditorium della Croce Nera (piazza San Nicola) si susseguono tre esibizioni a ingresso libero: alle ore 15 Jean Paul Faraut propone un percorso musicale incentrato sul ruolo del galobet, il flauto tradizionale provenzale, nella musica medievale, rinascimentale, barocca; alle ore 16 il polistrumentista dei Lou Dalfin Dino Tron si esibisce in una lezione-concerto sul mondo ricco e complesso delle cornamuse occitane; alle ore 17 il duo Massimo Giuntini & Martino Vacca conclude il pomeriggio con un concerto di cornamuse tradizionali irlandesi, le rinomate uillean pipes.

Alle ore 21 ancora presso la Croce Nera (piazza San Nicola) è in programma La Velhada, un evento moderato da Alberto Gedda, direttore del Corriere di Saluzzo, e Aldo Papa, già Direttore Rai dei canali Radio di Pubblica Utilità, in cui musica e racconto si mescolano. Il mastro liutaio Jean Claude Boudet parla della ghironda, strumento “totemico” della musica folklorica europea, mentre Sergio Berardo presenta l’inedito brano di Lou Dalfin, e il relativo video girato con il videomaker saluzzese Paolo Cilli, dedicato alla memoria Bartolomeo Vanzetti, anarchico italiano nativo di Villafalletto. Si esibiscono con loro Pascal Chambriard alla cornamusa Bechonnet e Philip Marmy alla ghironda. La giornata si chiude alle ore 23 presso le Antiche Scuderie dell’Ex Caserma Musso (Piazza Montebello 1) con Daniela Mandrile e Li Vacasier e Destacha la Danza, le lezioni di ballo a distanza proposte durante le scorse edizione del festival Occit’amo.

Domenica 31 ottobre l’Ala di Ferro (piazza Cavour) ospiterà dalle ore 10 e per tutta la giornata una mostra mercato di liuteria, coltelleria e artigianato delle Valli occitane e delle Terre del Monviso, con numerosi espositori: un momento per raccontare la cultura delle vallate alpine attraverso l’arte dell’intaglio e la maestria nella costruzione di antichi strumenti. Vera e propria esposizione nell’esposizione è la mostra Coltelli e Ferri taglienti delle Alpi Occitane, con quindici collezioni private di coltelli tradizionali delle valli occitane del Piemonte che sottolineano il legame poco noto tra la musica occitana e i coltellinai, tanti dei quali sono anche abili suonatori di strumenti come il clarinetto, la fisarmonica cromatica o il semiton.

Dalle ore 11.30 alle ore 12.30 la musica occitana di Uvernada, proposta nelle sue varie interpretazioni, si sposta in alcuni luoghi iconici della città per un’ora di intrattenimento musicale diffuso: all’Antico Palazzo Comunale (Salita al Castello) si esibiscono i Lou Pitakass, nel chiostro di San Giovanni (Via San Giovanni) i Bataclan, nei giardini della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale (via Annunziata 1) gli Orange Jug e in Casa Cavassa (Via San Giovanni) la Teres Aoutes String Band. Infine, nel pomeriggio tutti i protagonisti di Uvernada si raduneranno sotto l’Ala di Ferro per chiudere insieme la festa in musica.

Uvernada quest’anno rientra a pieno titolo in un tratto di strada che il territorio delle Terre del Monviso sta facendo insieme, e cioè la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2024. Per la prima volta un territorio si candida unitamente, quel territorio che è porta occidentale della grande regione occitana, quel territorio che si propone come porta verso altre culture, come cerniera tra le genti. E Uvernada è il momento autunnale di ritrovo delle genti che giungono da terre diverse, un saluto alla stagione appena trascorsa e un arrivederci al nuovo anno di musiche e danze. La musica, ma anche la tradizione dei liutai, l’antica arte della coltelleria, l’artigianato nelle sue diverse forme, tutti elementi di una cultura che si narra e offre occasione di incontro e festa.

Coloro che sceglieranno questa meta ai piedi del Monviso non avranno soltanto musica serale, ma potranno godere di un pacchetto che include il buon cibo della tradizione occitana in decine di osterie e ristoranti, il territorio con escursioni nelle vicine vallate o nella pianura con i suoi centri storici, le bellezze architettoniche che narrano gli antichi fasti della Capitale del Marchesato e la storia medievale, dall’Abbazia di Staffarda al Monastero di Santa Maria della Stella a Rifreddo.