Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Nuova Compagnia di Canto Popolare @ Roma

Artista:
NCCP
Sito ufficiale:
Data e orario:
Data: da 25/01/2020 | 21:00
Location:
Auditorium Parco della Musica
Città:
Roma

Lazio

Info

Nuova Compagnia di Canto Popolare @ Roma

Con tanti splendidi album alle spalle, nei quali ha ripercorso le molteplici declinazioni di una musica aperta a infinite suggestioni, e con innumerevoli concerti e spettacoli in ogni angolo del mondo, la Nuova Compagnia di Canto Popolare ritorna alle origini innestando la sua nuova proposta artistica sulla rivisitazione di un antico codice di villanelle e moresche che, di brano in brano, evoca le atmosfere della prima metà del Cinquecento, quando Napoli era una delle più vivaci capitali europee, ricca di una produzione musicale all'incrocio tra colto e popolare, nel continuo intreccio di differenti registri espressivi.
S’intitola “Napoli 1534. Tra moresche e villanelle” il nuovo lavoro del gruppo, un cocktail di suoni e di armonie piene di echi di disparata origine e ricca della grande forza espressiva della formazione, che sarà presentato in anteprima nazionale oggi alla Sala Petrassi. Figlio di una storia ultradecennale, lo spettacolo sorprenderà per la combinazione di suoni e ritmi, emozioni e pensieri, in delicato equilibrio tra ricerca e innovazione. Prende spunto da un'antica raccolta di villanelle che costituiscono il punto di partenza e l'innesco di una più ambiziosa e complessa ricerca.
La NCCP (Fausta Vetere, voce e chitarra; Corrado Sfogli, strumenti a corda, chitarra; Gianni Lamagna, voce e chitarra; Pasquale Ziccardi, basso; Michele Signore, violino e lira; Mario Sorrentino, strumenti a fiato; Carmine Bruno, strumenti a percussione) punta sulla sapiente architettura ritmica e armonica di Sfogli, si impegna da sempre in una rielaborazione originale dei materiali storici grazie alla straordinaria bravura dei musicisti e stasera inaugura la rassegna “Di canti e di storie”, promossa dall'editore Squilibri d'intesa con Fondazione Musica per Roma. Un dettaglio: nello scritto introduttivo del disco Sfogli ha voluto usare il vernacolo dell'epoca immedesimandosi nei panni di Ferrante Sanseverino: era il nipote di Ferdinando il Cattolico, l'ultimo principe di Salerno, che nel suo palazzo a Napoli, l'attuale Chiesa del Gesù Nuovo, si era circondato di artisti, filosofi e letterati dando largo spazio a quelle forme musicali che, dalle villanelle alle moresche fino alle tarantelle, aveva colto direttamente nelle strade, nei vicoli e nei mercati di Napoli.
Parco della Musica, Sala Petrassi, ore 21



Commenta