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Musica PopoIare ltaIiana

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I salentini Mundial reinterpretano un canto popolare: “Sordi”

I salentini Mundial reinterpretano un canto popolare: "Sordi"

I tre musicisti salentini Carmine Tundo, Roberto Mangialardo e Alberto Manco ripartono con il loro progetto Mundial. Su Youtube è disponibile il videoclip di Sordi, secondo singolo estratto dal disco d’esordio Scercule - prodotto per l’etichetta luovo nella Programmazione Puglia Sounds Producers 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro). Il brano è una reinterpretazione di un canto popolare che i contadini intonavano a fine giornata lavorativa, con l’auspicio di essere retribuiti prima di tornare a casa. Ed è proprio da questa atmosfera che nascono le sonorità incisive e incalzanti di Mundial, che ricordano quel clima di sfida presente tra braccianti e caporali. Le riprese del videoclip, realizzato da Eugenio Pranzo, con la collaborazione di Ivan Paglia e Marco Anglano, e girato a Lecce durante alcuni concerti di presentazione del disco, restituiscono allo spettatore l’essenza dell’intero live grazie alla sincronizzazione delle immagini con la musica. Una performance che parte dai ritmi tribali della world music e trascina l’ascoltatore nella dimensione elettronica contemporanea.

I tre musicisti salentini sono da sempre attivi nel circuito indipendente musicale italiano, collaborano in diversi progetti, tra i quali La Municipàl e Diego Rivera. Nel 2020 decidono di dar vita a questa nuova esperienza, nata dalla necessità di sperimentare un percorso sonoro che parta dalle radici della musica pugliese fino ad arrivare alle nuove frontiere dell’elettronica moderna. Da qui l’idea di Mundial, un laboratorio sonoro e visivo, un ponte tra passato e futuro, che recupera le storie e le filastrocche recitate dai nostri nonni e le inserisce in un contesto sperimentale, fondato su un sound creato partendo dai campionamenti dei suoni del paesaggio pugliese, editati e trasformati in pattern ritmici. Il canto delle cicale che diventa percussione, il suono di un tronco d’ulivo che diventa tamburo, rumori e suoni riproposti ritmicamente che diventano arrangiamento e poi canzone. Sono stati utilizzati strumenti provenienti dalla cultura popolare italiana e internazionale (mandolino, lira, kalimba, darabuka, djambe e vari strumenti percussivi), fusi con antiche filastrocche pugliesi, affinché passato e presente si sposino musicalmente con un occhio alle tecnologie compositive moderne. Realizzato da Balto, con la partecipazione di Lucia Greco che recita un’antica filastrocca dialettale salentina, su Youtube è disponibile il videoclip del primo singolo Centucruci.







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