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Musica PopoIare ltaIiana

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E' online il n.451 di Blogfoolk

Link:
https://www.blogfoolk.com/2020/04/numero-451-del-19-aprile-2020.html
Data scadenza:
Contatto:
Salvatore Esposito - Direttore Editoriale
E-mail:
blogfoolkATgmailDOTcom
Telefono:
Area
World
Nome scuola:
blogfoolk
Sito ufficiale o Facebook:
www.blogfoolk.com
Indirizzo sede principale:
Roma
Indirizzo sede secondaria:
Caserta
Contatti (mail o telefono):
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Un’altra orribile settimana ci ha portato via Luis Sepùlveda e Lee Konitz vittime dell’epidemia da Covid-19, mentre, più in generale, le condizioni della cultura e della musica live sono gravissime, per i festival, i tour cancellati, per gli artisti, soprattutto quelli non mainstream, di cui ci occupiamo in questa rivista musicale. Su quando e come riascolteremo musica live si possono solo esercitare ipotesi, però di musica ce n’è tanta intorno di artisti che vanno sostenuti: molti li trovate in #foolkmagazine. “Suoni dal buio”, opera prima del duo Susanna Buffa e Ludovica Valori apre il numero 451. Due cantanti e strumentiste dall’articolato percorso artistico che hanno assemblato un programma di canti popolari per dare voce alle donne resistenti contro i soprusi sociali e di genere di cui ci parlano nell’intervista. Ci spostiamo in Calabria per “L’albero di more” di Paolo Sofia, album ispirato al romanzo “Le maliardi” di Gioacchino Criaco. “Thar Toinn/Seaborne” è, invece, il nuovo disco di Muireann Nic Amhalaoibh, cantante e flautista, ben nota per la sua esperienza come lead vocal dei Danù. La chitarra portoghese dello stimatissimo Custódio Castelo rilegge il repertorio della regina del fado in “Amália Classics on Portuguese Guitar”. Tra attraversamenti sonori su corde si muove “Saba Sounds”, disco nato dalla collaborazione tra il virtuoso dell’erhu cinese Guo Gan, il violinista francese Richard Bourreau e il maliano Zoumana Tereta, maestro del sokou, violino dotato di una sola corda. Da più a sud arriva “We Are Sent Here By History” di Shabaka Hutchings and the Ancestors. Torniamo in Europa per raccontare l’intreccio tra jazz e soul di “Artificial Horizon” dei TaxiWars. Sul versante della canzone d’autore proponiamo “Ho visto Nina volare”, splendido omaggio a Fabrizio De André firmato da Raffaella Siniscalchi, Gabriele Coen, Mario Rivera e Stefano Saletti, mentre su quello jazz-world offriamo “Magic Spirit Quartet” del marocchino Majid Bakkas, maestro del guembri. Tocca a Valerio Corzani chiudere il cerchio con l’immagine della rapper, scrittrice, drammaturga e spoken word performer britannica Kate Tempest.