Alle volte la vita riserva delle coincidenze che finiscono poi col diventare vere e proprie svolte di vita. Immaginate un classico 'pianterreno' pugliese della cittadina di Terlizzi, in provincia di Bari, un angolo del mondo in cui è più facile riuscire a intercettare fragranze musicali provenienti dall'est del Mediterraneo: un caso, forse appena una circostanza favorevole che, ad ogni modo, ha trovato terreno fertile nell'estro musicale e nella curiosità culturale di cinque amici.
È così che Nico Marziale, Paolo Scagliola, Raffaele Piccolomini, Michele Rubini e Mimmo Tricarico hanno fondato la Municipale Balcanica, formazione che fa della contaminazione multietnica e musicale la propria caratteristica peculiare.
A dimostrazione della propria ampiezza di vedute, la Municipale Balcanica si è costituita come associazione culturale per promuovere la diffusione delle culture musicali del Mediterraneo: oggi, nonostante la sua fondazione risalga ad appena 10 anni fa, può già vantare al suo attivo un'innumerevole serie di apparizioni internazionali, spesso così rilevanti da essere state patrocinate dall'Unione Europea e dagli Istituti Italiani di Cultura. Su tutte, spiccano le seguenti: Berlin Jazz Fest (Berlin), Le gipfel du jazz (Freiburg), Jazz Haed (Breme), Festival Der Kulturen (Suttgart), 2009 Eve Concert (Lisboa), Musiques de nuit (Bordeaux), Ost-Klub (Wien), Podium Mozayak (Amsterdam), Jazz a Luz (Luz Saint Saveur), Italian Embassy (Ankara), July Jazz (Smolyan).
Fondata nel 2003, dopo due anni e 200 concerti la Municipale Balcanica ha pubblicato il suo primo disco, "Fòua", tentativo di fusione tra la musica popolare pugliese e la world music: è la sua opera prima, quella attraverso la quale si è imposta all'attenzione dei media nazionali ed internazionali, riscuotendo tra l'altro un forte consenso presso pubblico e critica.
Forte di questo primo successo discografico, la formazione ha tenuto altri 200 concerti - in giro tra Italia, Germania, Francia, Olanda, Portogallo, Austria, Turchia, Bulgaria, Slovenia, Polonia - per poi pubblicare, nel 2008, il suo secondo album: “Road to Damascus”, disco che conteneva brani tradizionali, originali, classici e sperimentali.
Una volta raggiunta quota 500 concerti, la Municipale Balcanica nel 2012 ha pubblicato il suo terzo lavoro discografico, "Offbeat", disco in cui la contaminazione di generi e sonorità ha raggiunto un orizzonte ancora più ampio.
Tag: Balcani Fòua Municipale Balcanica musica balcanica Offbeat Road to Damascus
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