BELLA CIAO! LA CANZONE DELLA LIBERTÀ by CARLO PESTELLI with Moni Ovadia's preface.
There's not a song in the world able to cause a collective euphoria like Bella ciao, but at the same time there's not a song in Italy able to divide the souls. Always during the public events and during many institutional reccurrings, Bella Ciao's notes are a liberty flag because those words that everybody know release a special energy. But when and in what circumstances this famous singing was born? Where's that text and melody interlaced to give birth to the liberty song? Why a recent popular singing spread out in tens of versions and translations all over the world?
La storia di Bella ciao ha un percorso spazio-temporale non privo di lati oscuri e se l’asse portante è l’appennino padano nel rovinoso epilogo dell’ultima guerra mondiale, echi della melodia circolavano già da molto prima: tra antiche romanze cantate nelle aie, motivi yiddish sfrigolati dai violini di migranti e canti delle mondine nostrane. L’approdo più noto è quello della Resistenza partigiana, ma la storia passa anche per le trincee della Prima guerra mondiale e la Parigi di Montand, in un’incessante cavalcata che risuona, oggi, anche nelle piazze di Hong Kong, Istanbul e New York.
Carlo Pestelli, cantautore e appassionato di storia, ricostruisce l’ipotetico percorso della canzone, ne racconta i luoghi e le esecuzioni più e meno celebri. Un viaggio fatto di musicisti di strada e combattenti, parolieri di frontiera e reduci, donne coraggiose, chansonnier, traduttori, osterie e funerali affollati. Un viaggio che continua a rivivere ogni volta che nelle piazze, le prime, inconfondibili parole si accendono: “Una mattina, mi son svegliato, oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao”.
I prossimi eventi con BELLA CIAO! LA CANZONE DELLA LIBERTÀ
* 20 aprile - Torino. Libreria Bardotto h.18.30
* 22 aprile - Pinerolo (TO). Libreria Volare h.18.00
* 25 aprile - Torino. Circolo ARCI Poderosa h.20.30
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