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Salvatore Villani: “Vecchio stile. La pizzica-pizzica dal Gargano al Salento”

Salvatore Villani: "Vecchio stile. La pizzica-pizzica dal Gargano al Salento"

 

 

Il cdbook di Salvatore Villani "Vecchio Stile. La pizzica-pizzica dal Gargano al Salento", prodotto dalla casa discografica NOTA di Udine.
Il nome “Vecchio Stile” deriva dal gruppo musicale con cui Salvatore Villani, nel 1977, avvia il suo originale percorso di riproposta della musica popolare, mai immemore della lezione dei maestri cantori e della tradizione. A distanza di quarant’anni, l’artista ed etnomusicologo pugliese, rende omaggio alla sua terra, alle sue voci e alle sue musiche, alle sue tarantelle, con questo disco, reinterpretando diciotto brani della tradizione garganica e salentina.

Il gruppo "Vecchio Stile" con il barbiere mandolinista Michele Saracino di Rignano Garganico nasce nel 1977, successivamente ci fu l'incontro con Matteo Salvatore a Rignano nel 1979, di cui reinterpreterà un canto di protesta, e su spinta di Roberto Leydi realizzerà un lavoro di ricerca sulla sua vita e le sue musiche; il suo primo approdo a Carpino fu nel 1984, con un omaggio ai suoi cantori e suonatori, tra cui Rocco Di Mauro – Garëbaldë–, Andrea Sacco – Sbarlagammë–, Antonio Piccininno –Piccëninnë–, Antonio Maccarone – Farfonë–, Rocco Cozzola – Fascianèddë–, con alcuni sonetti, tra cui: "Accomë j’èja fa’ p’amà ‘sta donnë", la cosiddetta “Tarantella del Gargano”.

Giovanna Marini scrive di lui nell'introduzione al cdbook:
"Salvatore Villani è un autentico, un cantore originale giovane, che ama aggiungere strumenti e modulazioni non canoniche ai pezzi che canta, con amore travolgente. Così forte è l’amore che lui porta al pezzo, che questo ne rivive e diventa così autentico da non subire nessun danno dalle trasformazioni creategli dalle varie armonizzazioni ai pezzi che presenta: sempre elegante e suonate magistralmente [...] Il risultato è tale, che si ascolta con emozioni via via diverse e forti e ogni volta si accetta con piacere le variazioni apportate da questo intelligente interprete. Questo CD è un esempio di come si può rivivere oggi un repertorio antichissimo e farlo vivere anche agli altri, un grande esempio di ottima musica. [...] Salvatore Villani partecipa indubbiamente con corpo e anima, tutto intero, ci mette tutto se stesso in ciò che canta, con la sua vasta cultura musicale non esclude generi ai pezzi che ci presenta, e da questi scaturisce un senso di vero”.