Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

L’omaggio a Caterina Bueno di Marco Rovelli

L'omaggio a Caterina Bueno di Marco Rovelli

Straordinaria ricercatrice e interprete dalla voce inconfondibile, icona e protagonista della canzone popolare italiana, Caterina Bueno ha raccolto in Toscana secoli di canti e di storie. Nata in una famiglia di origine spagnola, figlia e nipote di artisti e intellettuali cosmopoliti itineranti in mezza Europa, approdata a San Domenico di Fiesole per vicende più grandi di lei, fin da bambina avvia una profonda interazione con i ceti più umili della società rurale in cui si ritrova a vivere, facendosi interprete di modelli di alterità che non appartengono soltanto alle opzioni politiche quanto a scelte alimentari, abitudini di vita, contesti, paesaggi, valori, modi di sentire e sentimenti. Ancora giovanissima, partecipa ad alcune esperienze di spettacolo di grande importanza nella storia culturale nazionale, da Bella ciao del Nuovo Canzoniere Italiano a Ci ragiono e canto di Dario Fo, e con un’imponente discografia da solista connota significativamente la scena della nuova musica popolare italiana per circa trent’anni. Sulla spinta di una vicinanza profonda ai valori del mondo contadino e una dichiarata ascendenza libertaria è riuscita a condividere e restituire una memoria universale la cui importanza va oltre la sua pur ricca vicenda biografica e il suo essersi imposta, unanimemente, come la voce della Toscana.

Ricercatore di storie, scrittore e musicista, autore di narrazioni sociali su migrazioni e morti sul lavoro e romanzi, già componente de Les anarchistes, Marco Rovelli rivisita il repertorio della Bueno - canti d’amore, canti del Maggio, canti del lavoro e di lotta - a partire da uno spettacolo di teatro-canzone, La leggera, che fa rivivere appieno il fascino e la bellezza di una singolare vicenda umana e artistica. Un autentico viaggio nella cultura popolare toscana dove le vicende emblematiche della vita di Caterina e la riproposizione dei suoi brani più importanti, da Maremma a Battan le otto, si intrecciano ai ricordi legati ad altre due autori, l’attore Carlo Monni e il poeta Altamante Logli, a loro volta in relazioni fraterne con la Bueno. Con la solidale complicità di Rocco Marchi, che firma anche gli arrangiamenti, Marco Rovelli ha trattato con discrezione e delicatezza i brani di Caterina, senza piegarli a logiche che non gli appartengono, ma ha cercato allo stesso tempo di coglierne l’anima e restituirne il senso più profondo, servendosi anche di strumenti estranei alla tradizione, come una chitarra slide nel Lamento del carbonaro, un glockenspiel in E cinquecento catenelle d’oro o una chitarra ambient in Maremma. Con esiti di straordinaria intensità, un’orchestrazione per molti versi ‘minimale’ ma estremamente coinvolgente e tale da mettere in risalto le vicende raccontate in quei canti oltre che le strepitose capacità vocali dell’interprete.

Con un significativo corredo fotografico, il testo dello spettacolo La leggera e uno scritto di Maurizio Agamennone, il cd-book Bella una serpe con le spoglie d’oro, di Marco Rovelli, edizioni Squilibri, è in uscita a 18 euro in libreria e negli store digitali dal 16 febbraio.

 Performer versatile e strepitoso talento di cantante e ricercatore, Marco Rovelli è il legittimo erede della grandissima Caterina Bueno, per la sua capacità di interprete ma anche per essersi assunto il compito di dare futuro ad uno dei più preziosi tesori della nostra cultura nazionale Moni Ovadia