Bontemponi di Bottrighe, da 55 anni si balla nell' aia
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Mezzo secolo e cinque anni nel segno del folclore più genuino e spontaneo, nella riscoperta delle tradizioni del territorio, animati da valori e sentimenti che sempre più stanno diventando merce rara: è il gruppo Bontemponi&Simpatica compagnia di Bottrighe che quest’anno festeggia il 55esimo anniversario di fondazione.
Numerosi sono gli appuntamenti già in calendario nel 2020 per vivere alla grande questo anno speciale, ma l’emergenza Coronavirus sta sconvolgendo tutto, niente è sicuro, ancora presto per dire quando e come si tornerà alla normalità. Intanto è bello ricordare che il prossimo incontro dovrebbe essere la “Serata d’onore” fissata per sabato 18 aprile: non sarà solo un momento di festa tra musica, cànte e balli, come avviene da 28 anni, sarà anche l’occasione per consegnare la beneficenza a enti e associazioni impegnati nella ricerca contro le malattie genetiche. Infatti il ricavato delle uscite dei Bontemponi, detratte ovviamente le spese di gestione, sono destinate alla solidarietà e a sostenere iniziative di volontariato a favore del paese.
Attraverso i propri componenti svolge da sempre un’intensa attività di ricerca etnografica, del Polesine e del Delta del Po in particolare, proponendo poi spettacoli definiti “varietà d’altri tempi” con cànte e ballate della più genuina tradizione locale.
Cànte che raccontano le storie, le fatiche del lavoro e l’amore per la vita, semplice e genuina del tempo passato, fatto di sacrifici e rinunce, dove però regnava quel vivere di sentimenti che oggi, spesso, sembrano dimenticati.
In questi 55 anni il gruppo ha inciso quattro cd: “Ciàcole, cànte e filò”, “Come quando se cantava”, “L’è ancora ganzèga” e “Cantando su l’ara” in attesa del quinto che dovrebbe uscire entro l’anno.
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