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Musica PopoIare ltaIiana

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Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo @ Lecco

Artista:
Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo
Sito ufficiale:
https://www.facebook.com/events/1888109007983416/
Data e orario:
Data: da 19/12/2018 | 21:00
Location:
Basilica di San Nicolò
Città:
Lecco

Lombardia

Info

Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo @ Lecco

Mercoledì sera nella basilica di San Nicolò interpreteranno brani di Sant’Alfonso De’ Liguori. Da “Tu scendi dalle stelle” a “Quanne nascette ninno”. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Quest’anno, dopo il tradizionale concerto dell’Accademia Corale di Lecco tenutosi in Basilica nei giorni scorsi, la Festa di San Nicolò, patrono di Lecco, si arricchisce di un singolare spettacolo che, organizzato dalla parrocchia di san Nicolò, si terrà, sempre in Basilica, mercoledì alle 21.

Lo spettacolo, intitolato “Fermarono i Cieli - Le canzoni del presepe napoletano di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori”, è inserito nell’ambito del Festival “La Musica dei Cieli – Voci e musiche nelle religioni del mondo” che, ideato dall’associazione milanese BeatMi, dal 1996 promuove, coinvolgendo artisti di fama internazionale, la conoscenza e il dialogo tra le culture attraverso le molteplici musiche della spiritualità.

Di chiara fama internazionale sono certamente i due artisti, Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo, che a Lecco interpreteranno le canzoni di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori, il teologo, compositore e fondatore (nel 1732) della Congregazione del Santissimo Redentore, che accompagnò il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune canzoni spirituali composte sia in dialetto sia in italiano.

Molte canzoni create da Sant’Alfonso sono legate al ciclo delle festività natalizie (fra queste troviamo le famosissime Tu scendi dalle stelle, Quanne nascette ninno, Fermarono i cieli), altre alla devozione mariana. In breve questo repertorio si diffuse in tutto il territorio del Regno di Napoli diventando protagonista dei tanti rituali del ciclo liturgico in particolare quello natalizio e mariano. Il successo di queste canzoni spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale.

Le canzoni scelte da Sparagna e Servillo sono quelle dedicate al “presepe napoletano”, cioè a quel presepe popolare “inventato” nel Cinquecento da San Gaetano di Thiene che diede origine alla tradizione di allestirlo nelle chiese e nelle case private, introducendo, accanto al Bambino e alla Sacra Famiglia, al bue e all’asinello e ai Magi, scene di vita quotidiana e nuovi personaggi, come i venditori di frutta, i mendicanti, i pastori, le popolane, gli animali ecc.

Il programma del concerto lecchese prevede, accanto ad alcuni di questi canti religiosi popolari, anche altri canti appositamente composti da Ambrogio Sparagna la cui interpretazione ha affidato all’originalissima voce di Peppe Servillo e alla voce di Annarita Colaianni, e agli strumenti musicali della tradizione fra cui una zampogna gigante alta due metri diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del Settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali (suonata da Marco Tomassi), la tofa (grande conchiglia marina), il violino a tromba e la ghironda (suonati da Erasmo Treglia) e la zampogna melodica suonata da Marco Iamele.



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