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Festival Internazionale di Pifferi e Tamburi @ Ivrea (TO)

Artista:
Sito ufficiale:
https://www.facebook.com/events/1714517598683416/
Data e orario:
Data: da 15/09/2019 | 10:00
Location:
Città:
Ivrea (TO)

Piemonte

Info

Festival Internazionale di Pifferi e Tamburi @ Ivrea (TO)

La prossima settimana sbarca in città il World Fife and Drum festival 2019, prima edizione italiana dell’unico Festival Internazionale di Pifferi e Tamburi esistente al Mondo. Attesi gruppi da tutto il mondo. Da Stati Uniti, Belgio, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e 10 Gruppi locali provenienti da Piemonte e Valle d’Aosta per un totale di oltre 500 suonatori! Insomma una manifestazione pazzesca nata (dicono gli organizzatori) con un doppio scopo: “restituire l’ospitalità” ai Paesi e ai Gruppi che hanno organizzato le precedenti edizioni e soprattutto valorizzare a 360° il patrimonio culturale, a partire dalle musiche dello Storico Carnevale. 

L’ultima edizione di questo Festival risale al 2017 era stato organizzato in tre Città del Belgio, Bruxelles, Gand e Ypres.

I pifferi di Ivrea

Il gruppo dei Pifferi e Tamburi di Ivrea pare derivare dall’antica tradizione sei-settecentesca dei carnevali rionali, richiamata da alcune “pifferate” del loro repertorio che portano i nomi delle cinque diverse parrocchie degli antichi rioni della città.

Il gruppo si riconosce nella tradizione delle bande militari che accompagnavano anticamente gli eserciti lungo le campagne d’Europa.

Una volta persa la connotazione militare, questo accompagnamento musicale, è stato adottato a ritmare il passo di un corteo Carnevalesco, composto a metà ‘800 per lo più da personaggi in divisa militare e di modeste proporzioni.

Il Gruppo composto da un drappello di suonatori, che appare in rare riprese fotografiche è costituito di soli tre o quattro pifferi e di altrettanti tamburini, taluni in borghese, schierati in modo apparentemente casuale, ma nel 1908, nell’edizione del centenario del Carnevale contava, oltre al mazziere, cinque pifferi, cinque tamburini, un portatore di grancassa ed il suo battitore.

Si costituì poi il” Comitato per il riordinamento dei pifferi e dei tamburini” formato dal maestro di musica Angelo Burbatti, trascrittore di tutte le suonate, da Pietro Cavallo, aiutante di campo del generale e da Nicola Viglio.

Col passare del tempo l’organico si incrementò fino a che, negli anni successivi alla prima guerra mondiale si raggiunse il numero di sei-otto pifferi, sei od otto-dieci tamburini, oltre ai due addetti alla grancassa. Tale organico è rimasto sostanzialmente invariato sin quasi ai nostri giorni e attualmente si annoverano quindici pifferi, altrettanti tamburini, il portatore ed il suonatore della grancassa.

Alcune sonate che compongono il repertorio traggono ispirazione dalle marce dell’esercito piemontese di Emanuele Filiberto, restauratore dello Stato Sabaudo nel XVI secolo. 

A queste, successivamente , si sono aggiunte le “monferrine”, gaie e vivaci danze popolari piemontesi, alcune marce tipiche del periodo napoleonico e altre musiche di origine risorgimentale, riconoscendo l’intero repertorio parte fondamentale del patrimonio culturale della tradizione etnomusicale piemontese.

L’imprescindibile e indissolubile legame che lega il Gruppo allo storico Carnevale di Ivrea, di cui rappresenta l’insostituibile colonna sonora, arricchisce di significati e richiami antichi l’animazione musicale della festa.

Il retroterra storico della formazione dei Pifferi e Tamburi, pur calato nella tradizione militare,è da sempre una parte non separabile dal mondo popolare eporediese e canavesano.

Con la capacità di fare propria l’esperienza musicale della tradizione arcaica del Carnevale eporediese, il repertorio si pone dunque quale emblematico esempio di ritualità popolare, orientato ad un sempre nuovo racconto.

E’ fuor di dubbio che i Pifferi e Tamburi siano la componente del Carnevale più amata e seguita da eporediesi e canavesani; il loro seguito, si è di anno in anno incrementato, e coinvolge ormai migliaia di persone, di tutte le età.

Prova ne è il 6 gennaio, giorno dell’Epifania ed esordio annuale del Carnevale.

Ulteriore prova di quanto finora scritto è il conferimento al gruppo delle supreme insegne dell’ordine cavalleresco dell’Ordine degli Oditori e Intendenti Generali delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese, avvenuto il giovedì grasso dell’edizione 2014 dello Storico Carnevale di Ivrea.

Sul verbale che riporta i momenti salienti della cerimonia è stato riportato che “senza le musiche di questo preziosissimo gruppo, il Carnevale eporediese non potrebbe avere inizio, né conclusione”.

Essi sono “un patrimonio a cui tutti gli eporediesi e i canavesani sono legati con grande sentimento di affetto, identificazione e soprattutto di riconoscimento per quelle radici che furono dei nostri antenati e che loro rappresentano ancora oggi, riempiendoci di orgoglio”.

Il programma

Venerdì 13 settembre

• ore 9:30 – Incontro con gli studenti delle scuole di Ivrea presso il Parco della Canoa. 

• ore 11:30 – Visita e pranzo con prodotti tipici ai Balmetti di Borgofranco, seguirà esibizione musicale dei Gruppi presenti. 

• dalle 20 – Street Food Parei in Rondolino. Le Proloco del Canavese propongono a mo’ di cibo da strada i loro piatti più tipici. 

• ore 22 – Rondolino in Musica (Keily’s Folk LIVE!). 

Sabato 14 settembre 

• ore 11 – Pranzo tra i Gruppi ospiti con suoni e profumi della tradizione, presso i Giardini Giusiana.

• dalle 12  – Street Food Parei in Rondolino. 

• ore 17:30 – “Giro Matto”: passeggiata musicale per le Vie del Centro con apericena itinerante.  

• ore 21 – Sfilata dei Gruppi esteri, preceduti da cavalli e carrozze.  

• dalle 22 – Fagioli grassi in Rondolino e altre tipicità del territorio. 

• ore 22:30 –  Musica dal vivo in Rondolino con Nick Mantoan.

– ore 23:30 –  Dj Set.

Domenica 15 settembre

• Ore 09:45 – Messa in Duomo officiata da sua Eccellenza Reverendissima Mons. Edoardo Aldo Cerrato. 

• Ore 11:00 – Visita al monumento dei Caduti e incontro con il Sindaco presso il Civico Palazzo. 

• Ore 11:30 – I Gruppi esteri verranno ospitati dalle squadre degli Aranceri a piedi nelle loro sedi. 

• Ore 13:45 – Singole esibizione dei Gruppi partecipanti con intonazione degli Inni dei Paesi di provenienza. 

• Ore 14:30 – Sfilata dei 23 gruppi presenti per le Vie cittadine; il corteo partirà da Piazza del Rondolino. 

• Ore 18  – Chiusura manifestazione.

• Ore 22:00 – Rondolino in Musica (Folk Band belga Trommelfluit). 

• Ore 23:30 –  Dj Set.



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